Settimana ricca di sviluppi per il settore ferroviario italiano ed europeo, tra investimenti su nuovi treni ad alta velocità e regionali, espansione dei servizi internazionali e alcuni episodi di cronaca che riportano l’attenzione sulla sicurezza della rete.

Capitolo rotabili: Trenitalia accelera il rinnovamento con 74 nuovi Frecciarossa 1000 e una flotta regionale tra le più giovani d’Europa entro il 2027, mentre si approfondiscono caratteristiche e limiti "tecnici" dei Frecciarossa 1000 e della loro velocità reale. Sul fronte regionale arriva un nuovo Rock ETR 621 per la flotta di Roma, mentre prosegue il phase-out con i TAF ormai verso il tramonto. In Lombardia arriva l’ok a 20 nuovi treni tra Caravaggio e Donizetti, mentre Ferrotramviaria completa il rinnovo con 11 nuovi ETR 104.

Tra i servizi, l’alta velocità italiana guarda sempre più all’estero con i Frecciarossa 1000 in test in Germania e un nuovo investimento in Francia di Trenitalia per un impianto AV. Sul fronte nazionale cresce l’offerta turistica con il Sicilia Express 2026, mentre il cargo si rafforza con un nuovo collegamento merci Italia–Svezia da 2.500 km.

Sul fronte degli inconvenienti di esercizio si segnalano due episodi: uno scontro tra treno e bus nel Viterbese con feriti e un urto tra treno e furgone sulla Palermo–Catania, fortunatamente senza conseguenze gravi.

Tra le infrastrutture resta aperto il dibattito sul Ponte sullo Stretto, mentre nel Nord Italia si avvicina il completamento dell’elettrificazione della Val Venosta.

Spazio anche al turismo ferroviario con la Transiberiana d’Italia e il calendario primavera 2026.

Dall’estero arrivano numerose novità: in Polonia debutta un nuovo treno retro ispirato al modello italiano, mentre in Germania si analizzano i costi dei ritardi ferroviari. In Scozia partono i lavori di restyling dei treni Class 222, mentre sul mercato europeo debutta il servizio low cost GoVolta tra Amsterdam e Berlino.

Non manca la cronaca con un grave incidente in Tunisia seguito da disordini.