
Investimenti record, flotta rinnovata e servizi potenziati: la Regione Lombardia traccia il bilancio dei primi tre anni di attività sul fronte dei trasporti, evidenziando un deciso salto di qualità nella mobilità regionale.
L’occasione è stata il convegno “La Mobilità in Lombardia”, durante il quale il presidente Attilio Fontana e l’assessore ai Trasporti Franco Lucente hanno illustrato risultati e prospettive di sviluppo del sistema.
Flotta ferroviaria più giovane
Uno dei risultati principali riguarda il rinnovo del materiale rotabile. Grazie a un investimento di 1,7 miliardi di euro, sono entrati in servizio 214 nuovi treni.
L’età media della flotta è così scesa a 12 anni, il valore più basso mai registrato in Lombardia, dopo essere rimasta per anni tra i 18 e i 22 anni.
La Giunta ha inoltre approvato una nuova delibera da 127 milioni di euro per l’acquisto di ulteriori convogli: 12 treni Caravaggio (con allestimento aeroportuale) e 8 treni Donizetti.
Tra i progetti più innovativi spicca anche la linea Brescia–Edolo, dove è previsto l’impiego di 14 treni a idrogeno, iniziativa tra le più avanzate in Europa.
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Trasporto pubblico locale: 3,2 miliardi di euro
Sul fronte del Trasporto Pubblico Locale, dal 2023 sono stati destinati circa 3,2 miliardi di euro tra servizi, compensazioni e investimenti.
Le risorse hanno finanziato, tra l’altro, il rinnovo del parco autobus, la manutenzione degli impianti a fune, i servizi di navigazione e studi per lo sviluppo di metropolitane e metrotramvie.
Entro il 2026 entreranno in servizio 1.070 nuovi autobus green, accompagnati da interventi per l’adeguamento dei depositi alle nuove tecnologie elettriche e a metano.

Il banco di prova delle Olimpiadi
Il sistema dei trasporti lombardo è stato messo alla prova durante le recenti Olimpiadi Invernali, registrando numeri record senza particolari criticità.
Nel periodo dei Giochi si sono contati 13,9 milioni di viaggi sulla rete Trenord, con un incremento del 10%. Sulla direttrice Milano–Valtellina sono stati trasportati 483.000 passeggeri, pari a un aumento del 64% rispetto alla media.
L’offerta ferroviaria è stata potenziata con oltre 120 corse aggiuntive al giorno e più di 200.000 treni-km in più nel periodo compreso tra il 6 e il 22 febbraio.
Il nodo delle risorse nazionali
Non manca però il tema delle risorse statali. Secondo quanto evidenziato dall’assessore Lucente, la Lombardia produce oltre il 20% del servizio nazionale di TPL, ma riceve poco più del 17% del Fondo Nazionale Trasporti.
Una differenza che la Regione sta cercando di colmare con risorse proprie, chiedendo al contempo una revisione dei criteri di riparto.
Investimenti anche sulla navigazione
Interventi significativi riguardano anche il trasporto lacuale. Sul Lago d’Iseo sono stati investiti circa 11,5 milioni di euro per il rinnovo della flotta, con ulteriori 2,5 milioni annui per i servizi.
Attualmente sono operative 16 unità navali, tra cui mezzi elettrici e ibridi, con l’ultima entrata in servizio rappresentata dalla motonave Iseo.
Il quadro complessivo evidenzia una strategia orientata a rafforzare l’integrazione tra ferro e gomma, migliorare la qualità del servizio e sostenere una mobilità sempre più moderna ed efficiente.