Il 4 marzo 2012 partiva il primo treno storico sulla Ferrovia dei Parchi, la suggestiva linea ferroviaria tra Abruzzo e Molise ribattezzata negli anni “Transiberiana d’Italia”. A distanza di quattordici anni da quella prima corsa, la linea si prepara a segnare un nuovo traguardo con il ritorno dei treni storici fino a Isernia.

Il progetto nacque grazie all’impegno dell’associazione leRotaie, che si mobilitò per evitare la dismissione della linea e promuoverne la valorizzazione turistica.

Una ferrovia turistica di successo

Nel corso degli anni la Ferrovia dei Parchi è diventata una delle principali realtà del turismo ferroviario italiano. Grazie all’organizzazione di Pallenium Tourism e al progetto Binari Senza Tempo della Fondazione FS Italiane, la linea ha registrato circa 250 mila viaggiatori e oltre 600 treni storici.

I convogli attraversano uno dei tratti ferroviari più spettacolari dell’Appennino, percorrendo un itinerario di grande interesse paesaggistico tra altopiani, boschi e piccoli centri montani.

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Il ritorno dei treni storici a Isernia

Dopo sette anni di attesa, i treni storici torneranno a raggiungere la città molisana grazie al completamento dei lavori di elettrificazione della tratta Carpinone–Isernia e alla riqualificazione delle stazioni.

Gli interventi hanno portato anche alla realizzazione di un parco urbano ferroviario a Isernia, dove ha sede il MOFIS, il museo ferroviario curato dall’associazione leRotaie.

I primi viaggi di aprile

Il ritorno del treno storico sull’intera linea sarà celebrato con due corse speciali:

  • 25 aprile: treno storico Sulmona – Isernia
  • 26 aprile: treno storico Isernia – Sulmona

I convogli percorreranno nuovamente l’intero tracciato di circa 128 chilometri attraverso l’Appennino.

Informazioni e prenotazioni

Gli orari definitivi dei treni saranno comunicati prossimamente. Gli interessati possono già richiedere informazioni e manifestare il proprio interesse scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L’iniziativa segna un nuovo capitolo nella valorizzazione turistica della storica linea ferroviaria, oggi considerata una delle esperienze ferroviarie panoramiche più affascinanti d’Italia.