Settimana molto intensa per il panorama ferroviario italiano ed europeo, tra nuove consegne di materiale rotabile, ritorni attesi nei servizi passeggeri, grandi cantieri infrastrutturali e una concorrenza internazionale sull’alta velocità sempre più accesa.

Capitolo rotabili: continua il rafforzamento della flotta AV con la consegna del nuovo Frecciarossa ETR 410 n.107, mentre Trenitalia accelera anche sul fronte Intercity con due ulteriori treni ibridi HTR 412. Spazio anche all’analisi sul materiale storico recente con il punto sui TAF superstiti di Trenitalia, mentre sul fronte delle livree speciali debutta il Rock Trenitalia TPER in livrea Ferrari.

Tra i servizi, torna uno dei collegamenti più attesi con il Frecciarossa notturno Milano–Lecce, mentre il turismo premium si espande con la nuova tratta Roma–Istanbul de La Dolce Vita Orient Express.

Nel capitolo inconvenienti di esercizio si segnala la collisione nello scalo merci di Ravenna, con il rovesciamento di due carri telonati e inevitabili ripercussioni operative.

Spazio ai treni storici con l’importante accordo tra Fondazione FS e FFS Historic per nuovi collegamenti internazionali, mentre prosegue il recupero della storica locomotiva 880.051 del 1922.

Tra i treni demolendi continua il graduale addio alle automotrici storiche con un nuovo invio di ALn 668 verso la demolizione.

Molto intenso il capitolo infrastrutture: il Terzo Valico dei Giovi raggiunge il 96% degli scavi, mentre il raddoppio della Roma–Pescara entra nella fase operativa con centinaia di operai al lavoro. Sul piano europeo avanzano opere strategiche come il Semmering Basistunnel, mentre in Italia prende forma il progetto della fermata AV di Desenzano del Garda.

Dall’estero cresce la pressione competitiva sull’Italia: SNCF punta a 13 coppie di treni AV al giorno in Italia, mentre le FFS preparano nuovi collegamenti diretti con l’Italia. Restano infine interrogativi sulla sicurezza con le nuove accuse legate al deragliamento del San Gottardo del 2023.