Siamo abituati a vederli "correre" tra le colline e ai piedi delle Alpi piemontesi, impegnati su linee secondarie e lontani dai grandi corridoi nazionali.

Gli ATR 220 di Arenaways fanno ormai parte del paesaggio ferroviario locale, quasi “di casa” tra stazioni periferiche e traffico regionale. Per questo motivo, l’avvistamento di uno di questi convogli a centinaia di chilometri di distanza ha subito attirato l’attenzione degli appassionati.

Nella giornata di mercoledì 28 gennaio 2026, l’ATR 220 n.036 di Arenaways ha infatti lasciato il Piemonte per raggiungere la Puglia, destinazione Bari, dove sarà sottoposto a interventi di manutenzione.

Il trasferimento è avvenuto con una modalità decisamente insolita e per certi versi affascinante: dopo l’invio a Piacenza, l’automotrice è stata agganciata in coda al treno merci 55027 Piacenza - Bari di GTS Rail, trainato dalla locomotiva 483.051 “Sasha”. Una composizione tutt’altro che ordinaria, che ha regalato una scena rara lungo l’intero percorso.

Il primo elemento di curiosità è proprio la composizione del convoglio. Non capita certo tutti i giorni di vedere un’automotrice diesel passeggeri, nata per il servizio regionale, viaggiare come “carico speciale” agganciata all’ultimo carro di un merci. Un contrasto visivo notevole: da un lato carri intermodali e traffico logistico, dall’altro un mezzo destinato al trasporto viaggiatori.

Il secondo aspetto che rende l’evento ancora più singolare è stato il lungo viaggio lungo la direttrice Adriatica, ben lontano dall’area operativa abituale di Arenaways. L’ATR 220 n.036 ha così attraversato regioni e paesaggi in cui la livrea della compagnia piemontese è praticamente sconosciuta.

Un trasferimento tecnico, certo, ma anche una piccola “anomalia” capace di trasformarsi in un momento di interesse ferroviario.

Per chi è riuscito a intercettarlo lungo il percorso - anche se il viaggio si è svolto quasi esclusivamente di notte -, è stato senza dubbio un avvistamento fuori dal comune: un ATR 220 di Arenaways che, per un giorno, ha lasciato le Alpi per andare a vedere il mare.