Un viaggio che si è trasformato in una scena di degrado e disservizi. Un treno regionale Milano–Reggio Emilia, diretto nella città emiliana per la partita Sassuolo–Atalanta, è stato vandalizzato da gruppi di tifosi, costringendo allo stop del convoglio per interventi di pulizia e ripristino.

A darne notizia è stata la Regione Emilia-Romagna, che ha diffuso immagini eloquenti: bottiglie, rifiuti e spazzatura abbandonata all’interno delle carrozze, con evidenti danni al decoro del treno.

Convoglio fermato e disagi per i viaggiatori

Il treno coinvolto è il Regionale 2463, partito da Milano e diretto a Reggio Emilia. A causa delle condizioni in cui è stato lasciato, il convoglio è stato ritirato temporaneamente dal servizio per consentire le operazioni di pulizia e verifica.

L’episodio ha inevitabilmente generato ripercussioni sulla circolazione e disagi per i viaggiatori, oltre a un aggravio di lavoro per il personale ferroviario.

LEGGI ANCHE: Ferrovie: “Stazioni Sicure”, al via il progetto pilota di Regione e Ferrovie Emilia Romagna

La condanna della Regione

Dura la presa di posizione dell’assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, che ha parlato senza mezzi termini di un comportamento inaccettabile:

“Voglio esprimere la più ferma condanna per gli intollerabili atti di vandalismo che oggi sono stati commessi a bordo del treno Regionale 2463: è inaccettabile che il diritto alla mobilità di cittadine e cittadini, oltre al lavoro del personale ferroviario, debbano essere messi a rischio da gruppi di pseudo-tifosi che nulla hanno a che fare con i valori dello sport”.

Danni al servizio pubblico

L’assessora ha inoltre sottolineato come danneggiare un treno significhi colpire l’intera collettività, evidenziando la necessità di contrastare con decisione questi fenomeni:

“Danneggiare i beni pubblici significa colpire tutta la comunità. La nostra solidarietà a Trenitalia Tper e a Polfer, con cui manteniamo contatti costanti anche per comprendere bene le dinamiche di quanto successo e agire di conseguenza”.

Sicurezza e controlli sotto osservazione

L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza sui treni regionali, soprattutto in occasione di eventi sportivi che comportano spostamenti massicci di tifosi.

Dalla Regione arriva la conferma dell’impegno a rafforzare le misure di controllo:

“Continueremo a garantire il massimo impegno sulla sicurezza del trasporto pubblico: comportamenti violenti e irresponsabili non possono trovare spazio né sui nostri treni né negli stadi”.

Un episodio che riaccende il dibattito su tutela del servizio ferroviario, sicurezza a bordo e rispetto dei beni pubblici, sempre più sotto pressione in contesti di grande affluenza.