
Dopo uno stop durato sei anni, torna a viaggiare il Treno della Memoria, che lunedì 23 marzo alle 14:13 partirà nuovamente dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella con destinazione Oswiecim (Auschwitz), salendo via Brennero.
L’ultima edizione risaliva al 2019, prima dell’interruzione dovuta alla pandemia.
Oltre 400 studenti in viaggio verso la memoria
A bordo del convoglio ci saranno 413 studenti provenienti da 46 scuole di tutte le province toscane, accompagnati da 51 insegnanti e da circa 40 universitari degli atenei di Firenze, Pisa, Siena e dell’Università per Stranieri di Siena.
Il viaggio sarà condiviso anche con rappresentanti delle comunità deportate e associazioni antifasciste, che animeranno laboratori didattici durante il tragitto, sia all’andata sia al ritorno.

Testimonianze e protagonisti del viaggio
Tra i partecipanti ci saranno anche Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute da bambine al campo di Birkenau e già presenti in diverse edizioni precedenti, insieme a Ugo Caffaz, figura storica e promotore dell’iniziativa.
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Un percorso tra Auschwitz, Birkenau e Cracovia
Il viaggio-studio durerà fino al 26 marzo e includerà visite ai campi di Auschwitz e Birkenau, oltre alla città di Cracovia. Si tratta della dodicesima edizione del Treno della Memoria, nato nel 2002 e diventato nel tempo un appuntamento periodico per le scuole toscane.
Un progetto educativo tra passato e presente
L’iniziativa rappresenta un’esperienza formativa di forte valore civile, pensata per accompagnare le nuove generazioni nella comprensione delle conseguenze di odio, discriminazione e indifferenza, attraverso il contatto diretto con i luoghi della Shoah e le testimonianze dei sopravvissuti.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di educazione alla memoria, con l’obiettivo di promuovere i valori di pace, libertà e democrazia, in un contesto internazionale segnato da nuove tensioni e conflitti.
