
Nei giorni scorsi TUA – Trasporto Unico Abruzzese ha pubblicato una manifestazione di interesse per l’affidamento in comodato d’uso gratuito di rotabili ferroviari di interesse storico–culturale, aprendo un passaggio significativo nella gestione del patrimonio storico della ex Ferrovia Adriatico Sangritana.
L’iniziativa riguarda un insieme di mezzi definitivamente fuori servizio, accantonati da anni nel deposito di Lanciano – Torre della Madonna e destinati a non rientrare più nell’esercizio ferroviario.
Si tratta di materiale che ha segnato in modo profondo la storia del trasporto ferroviario abruzzese, sia nel servizio passeggeri sia in quello merci, e che oggi sopravvive in condizioni spesso critiche.
È opportuno precisare che una parte dei rotabili inclusi nell’elenco è classificata come bene mobile sottoposto a dichiarazione di interesse culturale particolarmente importante, ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera d) del D.Lgs. 42/2004, come stabilito dal Decreto Dirigenziale n. 130 del 27 dicembre 2022 del Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per l’Abruzzo.
Tali mezzi, sottoposti a specifici vincoli di tutela, sono indicati esplicitamente nell’elenco seguente.
Nel dettaglio, i rotabili messi a disposizione da TUA comprendono:
Rimorchiata TIBB, revisionata Fervet Le 54
Elettromotrice TIBB, revisionata Fervet ALe 02
Rotabile ex Voghera–Varzi
Rotabile ex Voghera–Varzi
Rotabile ex Voghera–Varzi
Carro tramoggia
Carro L pianale (betoniera) L BET 412 – bene culturale vincolato
Carro L pianale a sponde medie Lxxx – bene culturale vincolato
Carro L pianale a sponde medie L 403 – bene culturale vincolato
Carro bilico Q 001 – bene culturale vincolato
Carro chiuso GF 1010 – bene culturale vincolato
Carro chiuso GF 1014 – bene culturale vincolato
Carro L pianale a sponde medie
Carro pianale a sponde medie
Carro tramoggia
Locomotore D.343 (incidentato)
Rimorchiata TIBB, revisionata Fervet Le 51 – bene culturale vincolato
Elettromotrice TIBB, revisionata Fervet ALe 11
Carro chiuso GF 1016 – bene culturale vincolato
Elettromotrice TIBB ALe 06
Carro a sponde alte AFA L 418
Carro P con garitta e terrazzini DzaRte
Carro pianale senza garitta
Locomotore D.343
Elettromotrice TIBB ALe 09
Elettromotrice TIBB ALe 04 – bene culturale vincolato
Locomotore TIBB n. 51
Rimorchiata TIBB, revisionata Fervet Le 52
Elettromotrice TIBB
Carro diserbo

Si tratta di un insieme estremamente eterogeneo, nel quale spiccano numerose elettromotrici e rimorchiate TIBB, molte delle quali sottoposte in passato a revisione generale presso Fervet, accanto a una vasta gamma di rotabili merci e a mezzi di trazione di forte valenza storica.
Le condizioni di conservazione sono però molto variabili: diversi veicoli richiederebbero interventi di restauro rilevanti, mentre altri presentano margini di recupero estremamente limitati. Emblematico il caso della D.343 incidentata, già in parte demolita e verosimilmente non più recuperabile.
L’obiettivo di TUA è quello di concedere i rotabili in comodato d’uso gratuito ai Comuni interessati a una valorizzazione statica, con finalità espositive e commemorative statiche, così da mantenere in qualche modo viva la memoria della Sangritana, oggi confluita nella società unica regionale. Per i mezzi sottoposti a tutela, l’operazione comporta inevitabilmente vincoli procedurali e autorizzativi, oltre alla necessità di interventi coerenti con la normativa sui beni culturali.
Secondo quanto emerge, alcuni Comuni avrebbero già avviato contatti preliminari con TUA. Tra questi figurerebbe anche un centro dell’Abruzzo interno, storicamente raggiunto dalla rete FAS, a conferma di come il legame con la ferrovia continui a rappresentare un elemento identitario e culturale del territorio, anche a distanza di anni dalla dismissione dei servizi.