La Provincia autonoma di Bolzano investe 34,1 milioni di euro nell’ammodernamento tecnologico della flotta ferroviaria altoatesina.

La Giunta provinciale ha approvato nella seduta di venerdì 4 settembre gli interventi necessari per adeguare i convogli alle nuove tecnologie ferroviarie europee e garantirne l’impiego futuro sulla rete.

La parte principale dell’investimento riguarda i 23 elettrotreni FLIRT ETR 170, che saranno dotati dell’ETCS Level 2, il sistema europeo digitale per il controllo e la sicurezza della marcia dei treni. Parallelamente sono previsti interventi sugli ATR 100 della ferrovia della Val Venosta e su sei FLIRT della serie 100.

ETCS Level 2 sui 23 FLIRT ETR 170

I 23 FLIRT ETR 170 saranno equipaggiati con l’ETCS Level 2, sistema europeo per il controllo e la sicurezza della marcia dei treni.

La tecnologia consente una comunicazione continua tra il treno e il centro di controllo, aumentando sicurezza, interoperabilità e capacità di utilizzo dell’infrastruttura, come riportato dal Dipartimento Infrastrutture e Mobilità.

“Con questo investimento rendiamo la nostra flotta pronta per una rete ferroviaria sempre più moderna, digitale ed europea”, evidenzia l’assessore provinciale Daniel Alfreider. “Significa maggiore sicurezza e maggiore flessibilità e soprattutto garantire che i nostri treni possano continuare a essere utilizzati anche con l’introduzione delle nuove tecnologie sulle linee altoatesine”, rimarca l’assessore provinciale alla Mobilità.

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La ferrovia della Val Venosta come progetto pilota

L’ETCS Level 2 sarà introdotto progressivamente sulla rete ferroviaria altoatesina. La ferrovia della Val Venosta svolge un ruolo centrale come progetto pilota: l’elettrificazione della linea viene infatti combinata con il nuovo sistema europeo di controllo dei treni.

La trasformazione procede per fasi e porterà progressivamente al nuovo esercizio elettrico lungo l’intera tratta tra Malles e Merano.

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Sei FLIRT adattati a 25 kV

Sei FLIRT della serie 100 saranno inoltre adattati all'alimentazione a 25 kV, aumentando la flessibilità di impiego dei mezzi.

L’adeguamento complessivo dei 23 FLIRT richiederà circa quattro anni e mezzo.

2,5 milioni per gli ATR 100

Parallelamente sono previsti 2,5 milioni di euro per dotare gli ATR 100 della ferrovia della Val Venosta di un impianto antincendio nel comparto passeggeri.

I restanti 31,6 milioni di euro sono destinati all’adeguamento tecnologico dei FLIRT.

Un investimento da 34,1 milioni di euro

Nel complesso, la Provincia autonoma di Bolzano ha quindi stanziato 34,1 milioni di euro per gli interventi sulla flotta ferroviaria altoatesina. La quota principale riguarda l’adeguamento tecnologico dei FLIRT, mentre una parte è destinata al nuovo impianto antincendio degli ATR 100 della Val Venosta.

 

ETR 170, il punto sulla flotta a 25 kV

Attualmente sulle linee dell'Alto Adige sono presenti nove ETR 170 già convertiti per poter essere utilizzati anche sotto alimentazione a 25 kV. Questi convogli sono identificati come ETR 170 2xx e derivano tutti dalla serie ETR 170 1xx.

Con il progetto approvato dalla Provincia, che prevede l'adeguamento di altri sei ETR 170 della serie 100, tutti i convogli appartenenti a questo gruppo saranno quindi abilitati anche al funzionamento sotto 25 kV. Verosimilmente, anche questi sei elettrotreni entreranno a far parte del gruppo degli ETR 170 2xx.

Restano invece otto ETR 170 della serie 0xx, che non sono stati convertiti per il funzionamento a 25 kV e per i quali, allo stato attuale, non è previsto un analogo intervento. Quattro di questi convogli derivano dagli ETR 155 a quattro casse, ai quali sono state successivamente aggiunte altre due casse.

Al termine degli interventi previsti, dunque, la distinzione tra i due gruppi sarà ancora evidente: gli ETR 170 1xx interessati dal progetto passeranno al funzionamento anche a 25 kV diventando tutti ETR 170 2xx, mentre gli ETR 170 0xx resteranno esclusi da questa trasformazione.