Per gli appassionati di ferrovia il nome Orient Express non ha bisogno di molte spiegazioni.

È quello legato ai celebri treni di lusso entrati nella storia del trasporto ferroviario e nell'immaginario collettivo. Oggi, però, quel nome è anche su una nave: si tratta della Orient Express Corinthian, il nuovo sailing yacht del marchio, arrivato a Trieste il 5 settembre 2026.

La presenza in città rientrava nell'itinerario Secrets of the Adriatic from Venice, partito da Venezia il 3 settembre e concluso nella stessa città il 6 settembre. La Corinthian aveva raggiunto Rovigno il 4 settembre e Trieste il giorno successivo, con scalo previsto dalle 10:00 alle 19:00.

Dall'Orient Express ferroviario al mare

Il progetto della Corinthian nasce dalla volontà di portare sul mare l'eredità dell'Orient Express. Il marchio sottolinea esplicitamente il legame con la tradizione dei grandi treni di lusso, riprendendo anche l'idea del viaggio come esperienza compresa tra una partenza e una destinazione.

Il riferimento alla ferrovia è presente anche a bordo. Tra gli ambienti della nave c'è infatti il Le Wagon Bar, che rende esplicito l'omaggio alla tradizione Orient Express. Il progetto degli interni è stato curato dall'architetto Maxime d'Angeac e utilizza codici estetici ispirati agli anni Venti e Trenta.

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220 metri e 54 suite

La Orient Express Corinthian misura 220 metri di lunghezza e 25,2 metri di larghezza. L'altezza massima indicata da Orient Express è di circa 100 metri.

La nave dispone di 54 suite per un massimo di 110 ospiti. Le sistemazioni hanno superfici comprese tra 45 e 225 m². A bordo sono presenti inoltre cinque ristoranti e spazi per la ristorazione privata.

Tre SolidSail da 1.500 m²

Il particolare più evidente della Corinthian sono i suoi tre alberi, equipaggiati con il sistema di propulsione velica SolidSail, sviluppato da Chantiers de l'Atlantique.

Le tre vele rigide hanno una superficie di circa 1.500 m² ciascuna. Gli alberi sono realizzati in carbonio e possono ruotare di 360 gradi e inclinarsi fino a 70 gradi. Il sistema è automatizzato e, in condizioni favorevoli, consente alla nave di procedere con la sola propulsione del vento; in altre condizioni viene utilizzata la modalità ibrida.

Durante le prove in mare del febbraio 2026, la Corinthian ha raggiunto 12 nodi con 20 nodi di vento utilizzando la sola vela.

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Una nuova veste per un nome nato sui binari

La Corinthian è quindi una nave e non un mezzo ferroviario, ma il suo elemento distintivo per chi arriva dal mondo dei treni è proprio il nome che porta. Orient Express, nato sulla ferrovia, oggi viene utilizzato anche per un progetto di navigazione di lusso che ne richiama espressamente la tradizione.

La presenza a Trieste ha rappresentato così un curioso incontro tra una città dalla forte identità ferroviaria e portuale e una nave che porta sul mare il nome di uno dei più celebri treni della storia.

Il nuovo Orient Express arriva sul mare

Con i suoi 220 metri, le 54 suite, la capacità di 110 ospiti e le tre vele rigide SolidSail da 1.500 m², la Orient Express Corinthian rappresenta un progetto completamente diverso dai treni ai quali il marchio deve la propria fama.

Ma il filo conduttore dichiarato resta quello del viaggio di lusso: dopo i treni, il nome Orient Express è ora anche su una grande nave a vela.

Foto Ferrovie Online