
Oltre 5,5 milioni di euro per riqualificare le aree delle stazioni ferroviarie di Treviglio e Verdello/Dalmine.
Regione Lombardia ha finanziato i due interventi attraverso il bando “Multimodale Urbano” nell’ambito del programma europeo FESR 2021-2027.
Due stazioni al centro della mobilità
I progetti finanziati puntano a migliorare l’accessibilità delle stazioni, potenziare l’interscambio tra ferrovia, autobus e mobilità dolce e rendere più efficienti i collegamenti ciclopedonali.
Complessivamente:
- Treviglio riceverà circa 3 milioni di euro;
- Verdello/Dalmine circa 2,6 milioni di euro.
L’avvio dei cantieri è previsto entro la fine del 2026.

Treviglio punta sull’intermodalità
Il progetto relativo alla stazione centrale di Treviglio prevede una profonda riorganizzazione degli spazi esterni.
Tra gli interventi previsti:
- modifica della viabilità attorno alla stazione;
- istituzione di una ZTL in viale De Gasperi;
- riorganizzazione delle aree di sosta;
- potenziamento dei collegamenti ciclabili;
- realizzazione di una nuova velostazione;
- nuovi stalli per biciclette;
- rinnovo delle pensiline del trasporto pubblico.
La stazione di Treviglio rappresenta uno dei nodi ferroviari più importanti della provincia di Bergamo grazie all’elevato numero di pendolari e studenti che la utilizzano quotidianamente.
Verdello/Dalmine cambia volto
Anche l’area della stazione di Verdello-Dalmine sarà oggetto di una riqualificazione complessiva.
Il progetto comprende:
- rifacimento del piazzale antistante la stazione;
- separazione dei flussi veicolari e ciclopedonali;
- nuova velostazione;
- aree dedicate a taxi e car sharing;
- spazi per la ricarica elettrica;
- miglioramento dei collegamenti con autobus e parcheggi;
- completamento dei percorsi ciclopedonali.
L’obiettivo è trasformare la stazione in un hub intermodale sempre più efficiente per il territorio circostante.

Oltre 60 milioni in tutta la Lombardia
I due progetti bergamaschi rientrano tra i dieci interventi finanziati dal bando regionale “Multimodale Urbano”, che mette a disposizione oltre 60 milioni di euro complessivi per opere dedicate all’integrazione tra ferrovia, trasporto pubblico e mobilità sostenibile.