
Calano aggressioni e atti vandalici sui treni.
I dati del primo trimestre 2026 mostrano un miglioramento significativo della sicurezza nel sistema ferroviario italiano, grazie al rafforzamento dei controlli e dei presidi sul territorio.
In calo aggressioni e vandalismi
Secondo i dati diffusi da FS Security, nel confronto con lo stesso periodo del 2025 si registra una riduzione del 57% delle aggressioni denunciate al personale Trenitalia, passate da 68 a 29 episodi.
In diminuzione anche gli atti vandalici sul materiale rotabile, che scendono del 29% (da 28 a 20 casi), insieme ai graffiti (-11%) e ai furti a bordo treno (-1%).
Più controlli e presenza sul territorio
I risultati sono accompagnati da un significativo incremento delle attività di controllo:
- oltre 10 milioni di viaggiatori controllati (+115%);
- 95.453 operazioni effettuate (+24,6%);
- 74.616 treni monitorati (+26,5%);
- asset controllati in crescita del 22,3%.
Numeri che evidenziano un rafforzamento concreto delle attività di sicurezza, reso possibile dall’aumento del personale e dall’impiego di tecnologie più avanzate.
Strategia e prospettive
Il miglioramento dei dati si inserisce nel percorso di potenziamento della sicurezza ferroviaria avviato a livello nazionale, con interventi mirati su presidi, monitoraggio e prevenzione.
Le attività proseguiranno nei prossimi anni nell’ambito del Piano Strategico 2026–2030, con l’obiettivo di consolidare i risultati e garantire standard sempre più elevati per viaggiatori e personale ferroviario.