Prosegue il percorso di introduzione delle nuove locomotive elettriche TRAXX MS3 destinate alla Romania, con il recente svolgimento del Factory Acceptance Test (FAT) presso lo stabilimento Alstom di Kassel, in Germania.

Test di accettazione in fabbrica

Il test, effettuato il 24 marzo 2026 alla presenza dei rappresentanti dell’Autorità per la Riforma Ferroviaria (ARF), rientra nelle attività previste dal contratto per la fornitura di 16 locomotive elettriche multisistema destinate a CFR Călători.

Durante il FAT sono stati verificati numerosi aspetti tecnici, tra cui componenti, sottosistemi, funzionalità e conformità ai requisiti contrattuali, oltre alla revisione della documentazione tecnica e all’esecuzione di test specifici secondo le procedure stabilite.

Arrivo in Romania e prove su rete

Secondo le stime del costruttore, la locomotiva dovrebbe arrivare in Romania all’inizio di aprile 2026.

Una volta giunta nel Paese, sarà sottoposta a una fase di prove preliminari e test in linea, tra cui un ciclo di prove di andatura per 10.000 km, necessario per ottenere la certificazione finale all’esercizio commerciale.

Le nuove TRAXX MS3 saranno impiegate su alcune delle principali direttrici elettrificate del Paese, tra cui i collegamenti Dej – Brașov – București – Constanța e Timișoara – Cluj-Napoca – Iași.

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Una livrea diversa dalle attese

Dal punto di vista estetico emerge un elemento interessante: la locomotiva appare in livrea bordeaux, discostandosi dalla colorazione blu mostrata nelle presentazioni ufficiali dei mesi scorsi.

Un dettaglio non secondario, che potrebbe indicare una revisione dell’identità visiva del progetto o una differenziazione tra prototipi e unità definitive.

Un progetto finanziato con fondi europei

L’acquisto delle locomotive rientra in un più ampio programma di modernizzazione del materiale rotabile, inizialmente finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e ora sostenuto dal Fondo per la Modernizzazione.

L’obiettivo è rafforzare il trasporto ferroviario passeggeri con mezzi più moderni, efficienti e interoperabili, in linea con le strategie europee di mobilità sostenibile.