
Rete Ferroviaria Italiana ha avviato il concorso internazionale di progettazione per il nuovo Ponte San Michele tra Calusco d’Adda e Paderno d’Adda, un’infrastruttura destinata ad affiancare lo storico ponte ottocentesco progettato da Jules Röthlisberger e inaugurato tra il 1887 e il 1889.
L’obiettivo dell’iniziativa è individuare la soluzione progettuale più idonea per inserirsi armoniosamente nel contesto paesaggistico del Parco dell’Adda, tenendo conto delle esigenze infrastrutturali e delle indicazioni emerse durante il Dibattito Pubblico conclusosi nel dicembre 2025.
Una nuova infrastruttura strategica
Il futuro ponte sarà una struttura mista stradale e ferroviaria, dotata di due corsie stradali e doppio binario ferroviario. Un'opera destinata a migliorare in modo significativo i collegamenti tra l'Isola bergamasca e la Brianza lecchese, contribuendo al tempo stesso al potenziamento della mobilità regionale.
La progettazione dovrà inoltre prevedere gli adeguamenti alla viabilità esistente, con l'obiettivo di rendere più efficiente e sostenibile la gestione dei flussi di traffico che quotidianamente interessano quest'area della Lombardia.
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Collegamenti ferroviari e accesso a Orio al Serio
L'intervento si inserisce in un quadro più ampio di sviluppo infrastrutturale e rappresenta un tassello importante per il miglioramento dei collegamenti verso l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio.
Il nuovo ponte sarà inoltre funzionale al progetto di raddoppio della tratta ferroviaria Ponte San Pietro–Carnate–Seregno, contribuendo ad aumentare capacità, regolarità e affidabilità del servizio ferroviario lungo una direttrice particolarmente strategica per il traffico pendolare lombardo.

Una sfida architettonica e ingegneristica
La realizzazione del nuovo Ponte San Michele rappresenta una delle sfide infrastrutturali più significative degli ultimi anni in Lombardia. Il progetto dovrà infatti coniugare esigenze tecniche, funzionali e paesaggistiche in un contesto di particolare valore storico e ambientale.
La nuova opera dovrà convivere con il celebre ponte esistente, considerato uno dei più importanti esempi di ingegneria ferroviaria del XIX secolo, preservandone il valore storico e monumentale.
Le prossime fasi del progetto
Una volta individuata la proposta vincitrice del concorso, si procederà con la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica. Successivamente il progetto dovrà affrontare il previsto iter autorizzativo, comprensivo della Conferenza dei Servizi e della Valutazione di Impatto Ambientale.
Solo dopo l'approvazione definitiva sarà possibile passare alle successive fasi di progettazione esecutiva e alla realizzazione dell'opera attraverso appalto integrato.
Con l'avvio del concorso prende dunque forma uno dei progetti infrastrutturali più attesi per il territorio lombardo, destinato a rafforzare sia la mobilità ferroviaria sia quella stradale tra le province di Bergamo e Lecco.