Un’intera valle celebra la sua ferrovia: con una festa alla stazione ferroviaria di Lasa e diverse altre iniziative lungo le diverse stazioni della valle, che hanno coinvolto grandi e piccini, cittadinanza e rappresentanti delle istituzioni, sabato 18 luglio sono stati festeggiati i 120 anni della ferrovia della Val Venosta.

Alla manifestazione hanno preso parte il presidente della Provincia autonoma di BolzanoArno Kompatscher, l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, la sindaca di Lasa Verena Tröger, l’ex assessore provinciale venostano Richard Theiner e lo storico di Lasa Wolfgang Platter.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ripercorso la storia della ferrovia e ne ha sottolineato il valore strategico per la valle e per i collegamenti della provincia anche con i territori circostanti: “120 anni della Ferrovia della Val Venosta: una storia ricca di vicissitudini, due guerre mondiali... Inizialmente un grande successo, poi soppiantata dall’automobile e, fortunatamente, grazie all’iniziativa di molti, riportata in vita. Ora continuiamo a scrivere questa storia di successo con l’elettrificazione e, speriamo, in un futuro non troppo lontano, con il collegamento con la Svizzera. Ciò che, del resto, era stato previsto fin dall’inizio e che chiuderebbe il cerchio”, così Kompatscher.

La sindaca di Lasa Verena Tröger ha sottolineato l’importanza della ferrovia per la popolazione locale e per tutti i comuni della Val Venosta: "Noi venostane e venostani siamo orgogliosi del nostro treno della Val Venosta. Siamo felici che l'elettrificazione sia completata e che il treno arrivi fino a Bolzano e, magari, in futuro, anche fino a Innsbruck", ha detto Tröger.

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Un viaggio attraverso 120 anni di storia

Lo storico Wolfgang Platter ha ripercorso le tappe principali della Ferrovia della Val Venosta. Già alla fine del XIX secolo, i Comuni della valle si impegnarono congiuntamente per ottenere un collegamento ferroviario capace di favorire lo sviluppo economico, collegare persone e mercati e aprire nuove prospettive per il territorio. Dopo lunghe trattative politiche, il progetto divenne realtà nel 1906.

Il 2 luglio di quell’anno partì il primo treno da Merano a Malles. Alla cerimonia inaugurale partecipò anche l’arciduca Eugenio d’Asburgo, in rappresentanza dell’imperatore Francesco Giuseppe I. Dopo la Prima guerra mondiale, la linea passò alle Ferrovie dello Stato italiane e nel 1987 venne chiusa perché considerata un cosiddetto “ramo secco”.

La svolta arrivò nel 2005, quando la Provincia autonoma di Bolzano assunse la gestione dell’infrastruttura ferroviaria e ne avviò un articolato intervento di risanamento. Con la riapertura della linea ebbe inizio una storia di successo che oggi registra quasi due milioni di passeggeri all’anno.

Pilastro fondamentale del trasporto pubblico locale

L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider ha sottolineato l’importanza della ferrovia della Val Venosta nell'ottica di una provincia che sia interconnessa e assicuri la mobilità sostenibile: "Vogliamo migliorare i collegamenti in tutta la parte occidentale della provincia. La ferrovia costituisce la spina dorsale di una mobilità moderna e sostenibile in Alto Adige", ha detto Alfreider.

Festeggiamenti lungo tutta la linea ferroviaria

La cerimonia è stata accompagnata musicalmente dal gruppo Oberwind di Lasa, mentre il Corpo dei Vigili del Fuoco volontari di Lasa ha curato il ristoro degli ospiti presenti.

Le celebrazioni per il 120° anniversario si sono svolte, oltreché a Lasa, anche lungo l’intera tratta ferroviaria della Val Venosta. Il Museo ferroviario di Rablà e la stazione esperienziale di Stava hanno aperto le loro porte a visitatrici e visitatori di tutte le età. Presso la stazione di Merano è stato inoltre possibile visitare, sia all’interno sia all’esterno, il nuovo treno elettrico Coradia Stream.

A Silandro, il club di modellismo ferroviario ha esposto fedeli riproduzioni dei convogli che hanno prestato servizio sulla linea dalla sua inaugurazione a oggi, mentre a Malles è stato organizzato un ricco programma di giochi dedicato ai più piccoli.