
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini esprime grande soddisfazione per l'approvazione in Consiglio dei Ministri dell’iter per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Il governo ha confermato uno stanziamento complessivo di 13,5 miliardi di euro per la realizzazione dell’opera, con l’obiettivo di avviare i cantieri a partire dal 2026, in accordo con tutti i dicasteri coinvolti nel progetto.
Il collegamento tra Sicilia e Calabria rappresenta una delle infrastrutture più ambiziose mai progettate in Europa. Il ponte, lungo circa 3,7 chilometri con una campata centrale di oltre 3.300 metri, diventerebbe infatti la più lunga campata sospesa al mondo e consentirebbe il transito sia di traffico stradale sia ferroviario.
L’opera rientra tra i progetti strategici del governo per il rilancio infrastrutturale del Mezzogiorno e per il potenziamento dei collegamenti lungo il corridoio europeo Berlino-Palermo. Secondo le stime ufficiali, il ponte e le infrastrutture collegate dovrebbero contribuire allo sviluppo economico del Sud Italia e migliorare i tempi di collegamento tra l’isola e la penisola.
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Il progetto, discusso da decenni e più volte rinviato, continua tuttavia a essere al centro di un intenso dibattito politico e tecnico. In passato alcune criticità erano state sollevate anche dagli organismi di controllo contabile dello Stato, che avevano chiesto ulteriori verifiche sul piano finanziario e procedurale prima dell’avvio definitivo dei lavori.
Con il nuovo passaggio in Consiglio dei Ministri, l’esecutivo punta ora a sbloccare definitivamente l’iter realizzativo dell’opera, confermando l’intenzione di avviare la fase operativa nei prossimi anni.