
Procedono nei tempi previsti i lavori del Passante Alta Velocità di Firenze, con avanzamento degli scavi delle TBM e della nuova stazione sotterranea.
Proseguono secondo programma i lavori di Rete Ferroviaria Italiana per il Passante AV di Firenze, uno degli interventi infrastrutturali strategici per il potenziamento e per il miglioramento della mobilità del sistema ferroviario nazionale. L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera raggiunge i 2,7 miliardi di euro.
Il sopralluogo delle autorità politiche al cantiere
Oggi, mercoledì 22 aprile, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha effettuato un sopralluogo tecnico presso il cantiere della stazione Alta Velocità di Firenze. Con lui presenti Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana, Sara Funaro, Sindaca di Firenze, Paola Firmi, Presidente Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana e Dario Lo Bosco, Amministratore Delegato FS Engineering.
L'avanzamento dei lavori
Sul fronte degli scavi, la TBM Iris ha superato i 2,2 chilometri ed è impegnata nel sottoattraversamento di Firenze Santa Maria Novella. La TBM Marika, dopo circa tre chilometri di avanzamento, è ferma all’ingresso del camerone della futura stazione, raggiunto a dicembre.
L’arrivo di Iris in stazione, atteso entro fine maggio, segnerà una pausa temporanea dello scavo meccanizzato. La ripartenza verso nord, in direzione dell’area tra Firenze Rifredi e Firenze Castello, è prevista entro dicembre.
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Intanto proseguono le lavorazioni per la nuova stazione AV: lo scavo ha raggiunto i 25 metri di profondità e si avvia al completamento entro settembre. Già avviata la realizzazione del solettone di fondazione nelle testate nord e sud, con conclusione prevista entro ottobre. Entro l’anno saranno completate le principali opere strutturali preliminari, aprendo alle fasi costruttive successive.
Il progetto prevede due gallerie a binario singolo lunghe circa cinque chilometri e una nuova stazione AV. L’intervento consentirà di separare i flussi dell’Alta Velocità da quelli regionali, liberando capacità sulla rete di superficie e migliorando regolarità e frequenza dei collegamenti locali, con benefici per pendolari, imprese e turismo. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2029.

Il Passante AV di Firenze rientra nel progetto Cantieri Parlanti, promosso dal Gruppo FS insieme al MIT per raccontare in modo trasparente lo sviluppo delle infrastrutture strategiche attraverso iniziative pubbliche, infopoint e strumenti informativi dedicati.
La Stazione di Firenze Belfiore
La stazione di Firenze Belfiore sorgerà a nord-ovest di Firenze, nell’omonimo quartiere, nell’area dell’ex scuola media Ottone Rosai e degli ex macelli comunali. Il progetto che ha avuto una lunga fase di incertezza prevede una stazione su circa 50.000 m² collegata a un nuovo tunnel ferroviario tra Firenze Castello e Campo di Marte, che attraversa la città e separa il traffico ferroviario veloce dai servizi metropolitani.
L’architettura è di Norman Foster - architetto e designer britannico, tra i principali esponenti dell'architettura high-tech - e l’ingegneria di Arup - società globale di ingegneria, design e consulenza, nota per l'approccio multidisciplinare in progetti strutturali, infrastrutturali e sostenibili.
La struttura della stazione si sviluppa fino a 25 metri di profondità con circa 45.000 m² e copertura in vetro. L’area è collegata alla città anche tramite tramvia. La Palazzina dell’Orologio è l’unico edificio conservato, sebbene danneggiato nel 2010.
Nel tempo il progetto è stato ridiscusso e rallentato: i lavori si sono fermati nel 2019 e poi ripresi tra 2021 e 2023. Nel 2023 RFI ha affidato i lavori al consorzio Pizzarotti-Saipem per un tunnel di circa 7 km. I lavori del passante e della stazione sono ripartiti il 15 maggio 2023, con completamento previsto entro il 2028.