
Da Crotone a Milano passando per Corigliano-Rossano e la Sibaritide: l'idea rilanciata dal consigliere regionale Orlandino Greco per superare l'isolamento infrastrutturale della fascia ionica.
Un collegamento ferroviario diretto e veloce tra la fascia ionica calabrese e il Nord Italia. È la proposta avanzata da Orlandino Greco, consigliere regionale della Calabria e presidente della Prima Commissione Affari Generali, che punta a rafforzare i collegamenti tra lo Ionio e le principali aree economiche del Paese, a partire da Milano.
Un treno veloce per collegare la fascia ionica al Nord
L'idea prevede la realizzazione di un collegamento ferroviario che parta da Crotone, attraversi l'intera costa ionica calabrese, servendo i centri di Corigliano-Rossano e della Sibaritide, per poi proseguire verso Milano e le principali città del Nord Italia.
Secondo Greco, non si tratta soltanto di una nuova tratta ferroviaria, ma di una scelta strategica in grado di ridurre le distanze e offrire nuove opportunità a territori che da anni soffrono un deficit infrastrutturale significativo.
L'iniziativa prende spunto dall'esperienza del collegamento ferroviario tra Sibari e Bolzano, che ha dimostrato come anche le aree considerate periferiche possano integrarsi efficacemente nelle grandi reti di mobilità nazionali.
Una risposta concreta contro l'isolamento del territorio
Per il presidente della Prima Commissione Affari Generali, la fascia ionica continua a pagare un forte ritardo nei collegamenti ferroviari rispetto ad altre aree del Paese.
"Migliaia di cittadini sono costretti ogni anno a lunghi viaggi, cambi e coincidenze estenuanti per raggiungere il Nord Italia. Per questo ritengo necessario immaginare un treno veloce che parta da Crotone, attraversi Corigliano-Rossano e la Sibaritide e consenta di raggiungere direttamente Milano", ha dichiarato Greco.
Un collegamento diretto consentirebbe di migliorare sensibilmente la qualità degli spostamenti per studenti, lavoratori e famiglie, riducendo tempi di percorrenza e disagi legati alle coincidenze.
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Mobilità, turismo e sviluppo economico
Secondo il consigliere regionale, il progetto avrebbe ricadute positive ben oltre il semplice trasporto ferroviario. Una maggiore accessibilità favorirebbe infatti la crescita economica dell'intera fascia ionica.
Un collegamento rapido con il Nord Italia potrebbe incentivare i flussi turistici nazionali e internazionali, valorizzando le potenzialità ancora inespresse della costa ionica e creando nuove opportunità per imprese e operatori del settore.
Allo stesso tempo, infrastrutture moderne e collegamenti efficienti rappresentano un elemento fondamentale per contrastare lo spopolamento che interessa molte aree della Calabria.

Una Calabria più attrattiva per giovani e investitori
Greco sottolinea come la questione infrastrutturale sia strettamente legata alla capacità di un territorio di trattenere residenti e attrarre nuovi investimenti.
Un sistema di trasporti moderno e competitivo può infatti contribuire a creare condizioni più favorevoli per chi sceglie di vivere, lavorare o investire in Calabria.
Ridurre l'isolamento significa aumentare le opportunità e rafforzare il legame tra la regione e i principali poli economici nazionali.
Una visione unitaria per lo sviluppo della regione
Per il consigliere regionale, il tema delle infrastrutture deve essere affrontato con una visione complessiva che coinvolga l'intero territorio calabrese.
"Parliamo spesso dello sviluppo dello Ionio e del Tirreno come se fossero realtà separate. In realtà la sfida è la stessa: costruire una Calabria più accessibile e competitiva", ha spiegato.
Greco ha ricordato anche il proprio sostegno alla proposta di una metropolitana leggera tra Lamezia Terme e Sapri sul versante tirrenico, evidenziando come entrambi i progetti rispondano alla necessità di migliorare la mobilità regionale.
Le condizioni per avviare il progetto
Secondo il presidente della Prima Commissione Affari Generali, oggi esistono le condizioni politiche e tecniche per aprire un confronto concreto sul tema e valutare la fattibilità dell'opera.
L'obiettivo è restituire centralità alla fascia ionica e superare definitivamente quel divario infrastrutturale che per anni ha limitato le possibilità di sviluppo del territorio.
Conclusione
La proposta di un treno veloce tra Crotone e Milano rappresenta una delle ipotesi più ambiziose per il futuro della mobilità calabrese. Se trasformata in progetto concreto, potrebbe contribuire a rafforzare i collegamenti tra la Calabria e il resto del Paese, favorendo crescita economica, turismo e nuove opportunità per cittadini e imprese.