
Negli ultimi anni abbiamo assistito alla progressiva uscita di scena di numerosi rotabili che hanno scritto pagine importanti della storia ferroviaria italiana.
Questa volta, però, non si tratta di una demolizione. Per alcune carrozze ex Trenitalia si aprirebbe infatti una nuova vita lontano dall'Italia, destinazione Marocco.
Il trasferimento ha interessato un primo lotto di vetture composto da carrozze Gran Confort di prima classe e UIC-Z di seconda classe, ormai da tempo distolte dal servizio commerciale. Materiale che per decenni ha rappresentato uno standard elevato nei collegamenti a lunga percorrenza della rete nazionale e che ora si preparerebbe a proseguire la propria carriera sulle linee dell'ONCF.
Da Roma ad Alessandria
La vicenda ha preso avvio il 20 aprile 2026, quando nove vetture sono state trasferite da Roma Termini ad Alessandria Smistamento via Pisa e Genova, trainate dalla E.402B.162.
Una volta giunte nello scalo piemontese, le prime unità sono state completamente telonate. Una scelta che ha consentito sia di proteggerle dagli agenti atmosferici sia di nasconderne identità e livrea durante la fase di preparazione alla cessione.
Nel frattempo il lotto destinato all'esportazione è stato ampliato fino a raggiungere undici vetture complessive, comprendendo sei UIC-Z di seconda classe e cinque Gran Confort di prima classe.
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Il trasferimento verso Ravenna
Il 5 giugno il convoglio è partito da Alessandria Smistamento alla volta di Ravenna, percorrendo l'itinerario via Voghera, Piacenza, Bologna e Faenza. La trazione è stata affidata alla E.402B.117 nella "storica" livrea XMPR.
Giunte nella città romagnola in serata, le vetture sono state successivamente trasferite verso il Logiport Terminal mediante una locomotiva 744. Da qui verrebbero imbarcate singolarmente sulle navi dirette in Marocco.
Si tratterebbe del primo lotto di una fornitura più ampia. Un secondo gruppo di undici carrozze dovrebbe infatti raggiungere Ravenna nei prossimi giorni per seguire lo stesso percorso verso il Nord Africa.
Dopo i TAF, anche le carrozze italiane sbarcano in Marocco
L'operazione seguirebbe quanto già avvenuto nei mesi scorsi con alcuni convogli TAF acquistati dall'ONCF. Ora l'interesse marocchino si estenderebbe anche alle carrozze della lunga percorrenza italiana, considerate ancora valide per prestazioni e caratteristiche tecniche.
Secondo le informazioni disponibili, una volta arrivate a destinazione, le vetture dovrebbero affrontare una fase di adattamento e certificazione prima dell'ingresso in servizio commerciale. Sarebbero inoltre necessarie le attività di formazione e abilitazione del personale di bordo e di macchina.
Una seconda vita per vetture "storiche"
Per gli appassionati italiani il trasferimento rappresenta inevitabilmente un momento dal sapore agrodolce. Le Gran Confort e le UIC-Z hanno accompagnato per decenni milioni di viaggiatori sui principali collegamenti nazionali e internazionali, diventando uno dei simboli dell'epoca d'oro della lunga percorrenza FS.
Vederle lasciare definitivamente il nostro Paese suscita inevitabilmente nostalgia, ma allo stesso tempo permette di evitare la demolizione di materiale ancora utilizzabile. Invece di terminare la propria carriera in un impianto di smantellamento, queste vetture continueranno a trasportare passeggeri in una nuova realtà ferroviaria, confermando come il materiale rotabile possa spesso trovare nuove opportunità ben oltre il ciclo operativo originariamente previsto.
Nel video in alto è possibile osservare il trasferimento delle undici vetture durante il viaggio da Alessandria Smistamento a Ravenna, documentando uno degli ultimi passaggi di queste storiche carrozze sulla rete ferroviaria italiana.
Le unità coinvolte
1º 61 83 29-90 274-5 B I-TI
2º 61 83 19-90 408-1 A I-TI
3º 61 83 29-90 771-0 B I-TI
4º 61 83 19-90 270-5 A I-TI
5º 61 83 29-90 590-4 B I-TI
6º 61 83 19-90 516-1 A I-TI
7º 61 83 29-90 138-2 B I-TI
8º 61 83 19-90 406-5 A I-TI
9º 61 83 29-90 345-3 B I-TI
10º 61 83 29-90 281-0 B I-TI
11º 61 83 19-90 299-4 A I-TI