In alcune zone dell'entroterra ligure e piemontese c'è l'allerta neve dalle ore 21 di lunedì 2 alle ore 9 di martedì 3 febbraio 2026.

Rete Ferroviaria Italiana ha fatto sapere che, in base al bollettino meteo diramato dalla protezione civile, che prevede la possibilità di formazione ghiaccio in alcune aree dell’entroterra ligure e del basso Piemonte, è stato attivato il piano neve e gelo per lunedì notte e la giornata di martedì.

Questo, viene spiegato: "Per gestire in modo efficace eventuali criticità legate a neve, gelo e ghiaccio sulla rete ferroviaria, garantendo al massimo la continuità del servizio".

Rfi ha già predisposto il monitoraggio costante dell’infrastruttura ferroviaria in attesa delle evoluzioni meteo che prevedono gelicidio sulle linee regionali Genova-Ovada, Savona-San Giuseppe, Genova-Busalla, Genova-Arquata Scrivia e precipitazioni nevose sulla linea Cuneo-Ventimiglia. "I servizi commerciali potranno essere quindi adeguati in base all’evoluzione delle condizioni meteo con possibili cancellazioni, allungamenti dei tempi di viaggio o attivazione di servizi bus" spiegano. 

Previste e programmate anche modifiche all’offerta per alcuni treni delle linee Fossano-San Giuseppe di Cairo, Alessandria-San Giuseppe di Cairo e Fossano-Limone. Rfi invita i viaggiatori "a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni, eventuali modifiche saranno tempestivamente comunicate nella sezione infomobilità sul sito e app di Trenitalia".

Cosa prevede il piano neve e gelo 

Per far fronte in maniera tempestiva a eventuali criticità provocate nelle prossime ore dal maltempo sono attivi:

  • Presidi tecnici degli impianti nevralgici per garantire il mantenimento in efficienza dei deviatoi protetti da sistemi di riscaldamento e attivare soluzioni dedicate per la protezione della linea di alimentazione elettrica consentono di prevenire le principali criticità e di intervenire rapidamente in caso di peggioramento delle condizioni meteo con particolare attenzione ai nodi urbani ferroviari.
  • Corse raschia-ghiaccio con mezzi speciali, per mantenere in efficienza i sistemi di alimentazione elettrica dei treni.
  • Personale delle ditte appaltatrici per garantire la piena operatività dei marciapiedi e degli spazi di stazione aperti al pubblico.

"Il coordinamento delle attività è assicurato dalla struttura operativa territoriale che lavora in tempo reale sotto il coordinamento della sala operativa nazionale di Rfi - conclude la nota -, monitorando l’evoluzione degli eventi e garantendo una gestione tempestiva ed efficace delle emergenze, in stretto raccordo con le istituzioni competenti".