Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato la richiesta di risarcimento del MIT per i sabotaggi alle ferrovie avvenuti nella giornata di sabato 7 febbraio, episodi che hanno provocato ritardi e disagi a migliaia di passeggeri. Sui fatti è stata aperta un’inchiesta con l’ipotesi di terrorismo.

Secondo quanto riferito dal dicastero, una volta individuati i responsabili sarà formalizzata la richiesta di risarcimento del Mit per i sabotaggi alle ferrovie, con l’obiettivo di ottenere il ristoro dei danni economici causati dalle interruzioni del servizio.

Il ministero ha parlato di azioni di estrema gravità, sottolineando che è pronta una risposta decisa per fermare episodi che incidono pesantemente sulla mobilità nazionale. La richiesta di risarcimento del Mit per i sabotaggi alle ferrovie rientra nella strategia annunciata per contrastare atti definiti inaccettabili per l’impatto su milioni di utenti del trasporto pubblico.

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha definito l’episodio un atto di delinquenza nel caso in cui venisse confermata la natura premeditata dell’interruzione sulla linea ad alta velocità. Il riferimento è alla coincidenza temporale con il primo giorno delle Olimpiadi, circostanza che secondo il ministro renderebbe il quadro ancora più grave.