Al via un progetto record per il trasporto merci ferroviario in India. 

Siemens Mobility ha consegnato la prima locomotiva elettrica della nuova piattaforma D9 e inaugurato il primo deposito manutentivo a Visakhapatnam, segnando un passaggio chiave nella collaborazione con Indian Railways.

Una commessa da record

Il progetto, assegnato a gennaio 2023, prevede la fornitura di 1.200 locomotive elettriche per un valore complessivo di circa 3 miliardi di euro, rappresentando il più grande ordine mai ricevuto da Siemens Mobility.

La consegna della prima unità e l’apertura del deposito segnano l’avvio della fase operativa di un programma destinato a trasformare il trasporto merci nel Paese.

Le nuove locomotive D9

Le locomotive D9 rappresentano una nuova generazione di mezzi per il traffico merci pesante:

  • potenza fino a 9.000 hp;
  • velocità massima di 120 km/h;
  • capacità di traino fino a 5.800 tonnellate;
  • massa assiale di 22,5 tonnellate.

Si tratta inoltre dei primi rotabili di Indian Railways testati secondo lo standard europeo EN 14363, a conferma dell’elevato livello tecnologico raggiunto.

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Digitalizzazione e manutenzione predittiva

Le locomotive sono equipaggiate con sistemi digitali avanzati, tra cui la piattaforma Railigent X, che consente il monitoraggio in tempo reale, la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione delle prestazioni.

Queste soluzioni permettono di aumentare l’affidabilità operativa e ridurre i costi lungo l’intero ciclo di vita dei veicoli.

Un modello “lifecycle” a lungo termine

Il contratto include non solo la fornitura dei mezzi, ma anche un servizio completo di manutenzione per 35 anni, comprendente gestione dei ricambi, pianificazione degli interventi e supporto operativo.

La manutenzione sarà garantita attraverso una rete di quattro depositi situati a Visakhapatnam, Raipur, Kharagpur e Pune.

Un ruolo strategico per la logistica indiana

Il progetto si inserisce nel piano del governo indiano per aumentare la quota del trasporto merci su ferro fino al 40–45%, rispetto all’attuale circa 27%.

Con una rete ferroviaria tra le più estese al mondo e quasi completamente elettrificata, l’India punta così a migliorare l’efficienza logistica e a ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂.