
Gli ETR 108 sono i nuovi treni Intercity di Trenitalia progettati per viaggiare fino a 200 km/h e migliorare comfort e prestazioni sulle linee nazionali. Rappresentano una delle principali novità per il futuro degli Intercity di Trenitalia. Si tratta di convogli di ultima generazione destinati a rinnovare profondamente il servizio a media e lunga percorrenza, migliorando comfort, accessibilità e prestazioni.
Questi treni, parte del più ampio piano di investimenti del Gruppo FS, segnano un cambio di passo importante rispetto al materiale attuale, portando sui binari italiani standard più elevati sia dal punto di vista tecnologico sia dell’esperienza di viaggio.
Cosa sono gli ETR 108
Gli ETR 108 sono elettrotreni progettati per il servizio Intercity (e, con interni diversi, per i treni regionali), pensati per collegamenti rapidi e confortevoli tra le principali città italiane. Si inseriscono nel processo di modernizzazione della flotta già visto con i treni Frecciarossa e i treni regionali affiancando e in prospettiva sostituendo i convogli tradizionali composti da locomotive e carrozze.
La loro introduzione consentirà di migliorare la qualità del servizio, con maggiore affidabilità, tempi di viaggio più competitivi e una gestione più efficiente del materiale rotabile.
Dati tecnici degli ETR 108
- Velocità massima: fino a 200 km/h
- Configurazione: elettrotreno a 8 casse
- Capacità: oltre 1.000 posti complessivi
- Piattaforma: Coradia Stream di Alstom

Caratteristiche tecniche degli ETR 108: velocità, posti e configurazione
I nuovi convogli si distinguono per una serie di caratteristiche che li rendono particolarmente adatti al servizio Intercity:
- Configurazione a composizione bloccata, non locomotiva più carrozze
- Elevata capacità di posti a sedere
- Velocità massima fino a 200 km/h
- Accessibilità migliorata per persone a mobilità ridotta
- Sistemi di informazione a bordo di nuova generazione
Questi elementi permettono di offrire un servizio più moderno e competitivo rispetto ai convogli tradizionali.
Interni e comfort a bordo
Grande attenzione è stata dedicata agli interni degli ETR 108, progettati per migliorare l’esperienza dei passeggeri anche sui viaggi più lunghi.
Tra le principali novità troviamo sedute ergonomiche, spazi più ampi per i bagagli e una distribuzione interna pensata per garantire maggiore comfort. Non mancano prese di corrente, sistemi di illuminazione a LED e soluzioni digitali per l’informazione ai viaggiatori.
L’obiettivo è offrire uno standard qualitativo più elevato rispetto agli attuali Intercity, avvicinando questo servizio ai livelli già visti sui treni ad alta velocità.

Quando entreranno in servizio
L’introduzione degli ETR 108 nel segmento Intercity è prevista nell’ambito del piano di rinnovo della flotta nazionale. I 12 nuovi treni saranno progressivamente immessi in servizio nei prossimi mesi, andando a rafforzare i collegamenti Intercity su diverse direttrici.
Il loro arrivo rappresenta un passaggio chiave per migliorare l’offerta ferroviaria, in particolare sulle linee non servite dall’alta velocità, o almeno non del tutto, visto che il loro massimo sono i 200 km/h.
Differenze con i treni Intercity attuali
Rispetto ai treni Intercity attuali, gli ETR 108 sono progettati per avere maggiore flessibilità, offrire un livello di comfort superiore e godere di maggiore accelerazione per recuperare eventuali ritardi.
Se gli Intercity attuali sono infatti ancora caratterizzati dalla composizione classica "pesante" con locomotiva e carrozze al seguito, gli ETR 108 puntano su una configurazione più snella e in grado di recuperare subito velocità dopo le soste, diminuendo i tempi di percorrenza o permettendo ampi recuperi.

Un passo avanti per gli Intercity
L’arrivo degli ETR 108 che si inseriscono nella famiglia dei nuovi elettrotreni Trenitalia basati sulla piattaforma Coradia Stream, già utilizzata anche per i treni ETR 103 ed ETR 104, rappresenta una vera evoluzione per il servizio Intercity. Grazie a treni più moderni, efficienti e confortevoli, sarà possibile offrire collegamenti più competitivi e attrattivi per i viaggiatori e probabilmente con essi sarà anche possibile accorciare, seppur di poco, alcune percorrenze.
Inoltre, il nuovo materiale si è già dimostrato molto più silenzioso di quello attualmente in circolazione, cosa che sarà particolarmente gradita da chi vive nei pressi delle linee ferroviarie.
A farne le spese, sul lungo termine, saranno probabilmente le configurazioni con locomotive E.414 e carrozze, con lo stesso destino, più avanti anche per le locomotive E.401.
Il rinnovamento della flotta si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere il trasporto ferroviario sempre più centrale nella mobilità nazionale.