Prosegue l'estensione della Linea C della metropolitana di Roma. 

Nella giornata del 23 luglio Roma Metropolitane ha consegnato al Contraente Generale Metro C S.c.p.A. le aree per l'avvio dei cantieri delle future stazioni Auditorium e Farnesina, appartenenti alla tratta T1.

Le due nuove fermate prolungheranno il tracciato della Linea C di ulteriori 3 chilometri e si aggiungeranno alle cinque stazioni già in costruzione lungo la stessa tratta.

Prosegue l'estensione della tratta T1

Secondo quanto comunicato da Roma Metropolitane, le stazioni Auditorium e Farnesina fanno parte della tratta T1 e si aggiungeranno alle fermate Venezia, i cui lavori sono iniziati nel 2023, e Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant'Angelo, Ottaviano e Mazzini, i cui cantieri sono stati avviati nel febbraio 2026.

Complessivamente saranno sette le nuove stazioni destinate a rafforzare il sistema di trasporto pubblico della Capitale, creando nuove connessioni tra il centro storico, il quartiere Prati, il Flaminio, il Villaggio Olimpico, il Foro Italico e il quadrante nord-ovest della città.

LEGGI ANCHE: Metro B di Roma, rinviato l’esordio dei nuovi treni Hitachi

Le caratteristiche delle nuove stazioni

La futura stazione Auditorium sorgerà nel quartiere Flaminio, in corrispondenza di piazza Apollodoro, nelle vicinanze del PalaTiziano, dell'Auditorium Parco della Musica, del MAXXI e del Villaggio Olimpico. Sarà articolata su sei livelli interrati, con tre accessi e una profondità massima di 45 metri.

Il cantiere interesserà l'area giochi tra il Palazzetto dello Sport e viale Tiziano. Roma Metropolitane precisa che le aree ludiche e sportive saranno ricollocate in spazi pubblici limitrofi e che la viabilità ordinaria non subirà modifiche sostanziali.

La stazione Farnesina, futura attestazione nord-occidentale della Linea C, sarà realizzata su sette livelli interrati, con tre accessi e una profondità massima di 43 metri. Sorgerà nei pressi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Foro Italico, costituendo un nuovo nodo di interscambio con la mobilità di superficie e con i parcheggi esistenti.

Viabilità e futuri sviluppi

Il cantiere della stazione Farnesina occuperà l'area di piazzale della Farnesina, compresi il parcheggio degli autobus e il deposito AMA. Sul Lungotevere Diaz saranno inoltre realizzate due aree logistiche.

Roma Metropolitane evidenzia che durante i lavori potranno rendersi necessarie rimodulazioni temporanee delle aree di sosta e adeguamenti puntuali della viabilità, garantendo comunque l'accessibilità agli edifici istituzionali e agli impianti sportivi.

La stazione Farnesina sarà inoltre predisposta per il successivo prolungamento della Linea C verso Grottarossa/Tor di Quinto, secondo quanto previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).

Le tecniche costruttive

Per la realizzazione delle nuove stazioni saranno impiegati diaframmi in calcestruzzo armato spinti fino a 80 metri di profondità e interventi di preconsolidamento del terreno.

A partire dal 2029, Farnesina diventerà anche il cantiere logistico per lo scavo delle gallerie mediante Tunnel Boring Machine (TBM) di tipo EPBS, con una sezione di scavo di circa 6,70 metri.

Le future gallerie attraverseranno il Tevere in tre punti: tra Farnesina e Auditorium, tra Auditorium e Mazzini e tra Piazza Pia/Castel Sant'Angelo e Chiesa Nuova, in quest'ultimo caso a oltre 20 metri di profondità rispetto al fondo dell'alveo del fiume.