Entrano nel vivo le attività di collaudo dei nuovi ETR 108 acquistati dalla Regione Umbria per rivoluzionare i collegamenti ferroviari verso Roma.

Dopo la consegna del primo convoglio, avvenuta nei giorni scorsi, sono infatti iniziate le prime corse prova lungo la Direttissima Roma-Firenze, infrastruttura che rappresenterà il principale campo d'impiego dei nuovi treni regionali veloci.

Si tratta del materiale rotabile più performante mai acquistato dalla Regione Umbria, parte di un investimento complessivo di circa 170 milioni di euro destinato a migliorare sensibilmente l'offerta ferroviaria tra Umbria, Toscana e Lazio.

Consegnato il primo convoglio

L'ETR 108 protagonista, identificato come unità 001, è stato consegnato il 12 giugno 2026 presso l'impianto di Foligno dopo il trasferimento dallo stabilimento Alstom di Savigliano.

Da quel momento il nuovo treno ha iniziato una serie di verifiche tecniche e prove dinamiche necessarie per l'avvio del percorso autorizzativo che porterà all'entrata in servizio commerciale.

I dodici convogli ordinati dalla Regione Umbria rappresentano una versione ad alte prestazioni della piattaforma Coradia Stream e sono omologati per una velocità massima di 200 km/h, caratteristica che consentirà loro di sfruttare appieno le potenzialità della Direttissima Roma-Firenze.

Le prime corse prova tra Foligno e Roma

Le attività di collaudo sono iniziate nelle notti tra il 15 e il 17 giugno 2026.

La prima corsa prova si è svolta lungo l'itinerario Foligno - Orte - Roma Tiburtina, mentre una seconda sessione di test ha interessato nuovamente il collegamento tra Orte e Roma utilizzando la Direttissima.

Una volta raggiunta la Capitale, il convoglio ha proseguito fino a Roma Termini per poi essere ricoverato presso lo scalo di Parco Prenestino, dove ha sostato durante la notte prima di ulteriori verifiche tecniche.

Le prove consentono di verificare il comportamento del materiale rotabile sulle linee dove sarà chiamato a operare regolarmente nei prossimi anni.

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Oltre mille posti e prestazioni mai viste in Umbria

I nuovi ETR 108 sono destinati a rappresentare un salto di qualità significativo rispetto ai convogli oggi utilizzati nei servizi regionali.

Ogni treno offrirà infatti una capacità superiore ai 1.000 passeggeri e prestazioni nettamente migliori in termini di accelerazione, comfort e velocità massima.

L'obiettivo è quello di rendere più competitivi i collegamenti tra l'Umbria e Roma, sfruttando al meglio la principale infrastruttura ferroviaria del Centro Italia.

Parallelamente procede anche lo sviluppo della versione Intercity dell'ETR 108, destinata ai servizi nazionali di media e lunga percorrenza, anch'essa basata sulla piattaforma Coradia Stream e progettata per raggiungere i 200 km/h.

Le marcature del primo ETR 108

Il convoglio 001 oggetto delle prime prove è composto dalle seguenti casse:

  • 94 83 3108 101-8 I-TI
  • 94 83 0108 201-2 I-TI
  • 94 83 0108 301-0 I-TI
  • 94 83 6108 401-5 I-TI
  • 94 83 6108 501-2 I-TI
  • 94 83 0108 601-3 I-TI
  • 94 83 0108 701-1 I-TI
  • 94 83 4108 801-1 I-TI

L'incognita della Direttissima

Proprio mentre i nuovi treni iniziano le prove sulla Direttissima Roma-Firenze, continua però il dibattito sul loro futuro utilizzo.

Negli ultimi mesi i pendolari umbri hanno infatti espresso forte preoccupazione per le conseguenze della delibera dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti relativa all'assegnazione della capacità infrastrutturale sulla Direttissima.

Secondo le interpretazioni emerse nel confronto tra istituzioni, associazioni dei pendolari e operatori ferroviari, i convogli capaci di velocità inferiori a 250 km/h potrebbero vedere limitato l'accesso alla linea veloce, privilegiando invece i servizi Alta Velocità commerciali.

Un'eventualità che rischierebbe di coinvolgere anche i nuovi ETR 108, nonostante siano stati acquistati proprio per migliorare i collegamenti rapidi tra Umbria e Roma sfruttando la Direttissima.

La questione resta quindi aperta e sarà uno dei temi centrali dei prossimi mesi, mentre i nuovi treni proseguono il proprio percorso di collaudo in vista dell'entrata in servizio.

Foto e video di Edo Trainspotting e Roberto Fregnan