
Il progetto transfrontaliero finanziato dal Programma Interreg Italia-Slovenia punta a promuovere viaggi ferroviari, cultura, gastronomia e mobilità sostenibile tra le principali destinazioni dell’area di confine.
Rafforzare i collegamenti ferroviari tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Slovenia attraverso un’offerta turistica integrata e sostenibile. È questo l’obiettivo di T4T – Time for Train, il progetto transfrontaliero finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia-Slovenia che punta a valorizzare il treno come strumento di scoperta del territorio e motore di sviluppo turistico condiviso.
Un progetto per valorizzare il viaggio in treno
Presentato nell’ambito dello SPF GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, il progetto coinvolge partner italiani e sloveni con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità turistiche basate sulla mobilità ferroviaria e sulla promozione congiunta delle destinazioni.
Capofila dell’iniziativa è Turizem Bohinj, mentre partner di progetto è il Venetian Cluster di Venezia. Tra i principali collaboratori figura anche l’Ente per il turismo Nova Gorica e Valle del Vipava.
L’obiettivo è creare itinerari e pacchetti turistici che consentano ai visitatori di spostarsi in maniera sostenibile utilizzando il treno e il trasporto pubblico, collegando cultura, enogastronomia e paesaggi lungo la storica Ferrovia Transalpina e nell’intera area transfrontaliera tra Slovenia, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
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I primi itinerari tra Venezia, Gorizia e Bohinj
Nella fase iniziale del progetto è stata effettuata un’analisi approfondita dei collegamenti ferroviari, dell’accessibilità delle destinazioni e dell’offerta culturale e turistica presente nei territori coinvolti.
Sulla base dei risultati ottenuti sono stati sviluppati i primi itinerari tematici e pacchetti turistici accompagnati da una strategia di comunicazione condivisa per promuovere i viaggi sostenibili oltre confine.
Tra le prime proposte figurano percorsi che collegano Venezia, Gorizia, Nova Gorica, la Valle del Vipava e Bohinj, integrando viaggi in treno, eventi culturali, gastronomia locale ed esperienze naturalistiche.

Nel 2026 spazio anche ai 120 anni della Ferrovia Transalpina
Nei prossimi mesi il progetto prevede lo sviluppo di nuovi pacchetti turistici estivi e autunnali dedicati alle celebrazioni per il 120° anniversario della Ferrovia Transalpina, inaugurata il 19 luglio 1906.
L'anniversario rappresenterà un'importante occasione per promuovere il patrimonio ferroviario dell'area e rafforzare il legame tra mobilità sostenibile, cultura e tradizioni enogastronomiche lungo una delle più suggestive connessioni ferroviarie tra le Alpi e il Mediterraneo.
Il progetto punta inoltre a definire un modello operativo in grado di garantire la continuità e lo sviluppo delle iniziative comuni anche dopo la conclusione delle attività finanziate dal programma europeo.
Il treno come elemento di identità condivisa
«Il progetto T4T rappresenta un passo importante verso il collegamento a lungo termine delle destinazioni lungo la Ferrovia Transalpina e dell’intera area transfrontaliera tra Slovenia e Italia. Vogliamo dimostrare che il treno può essere un modo moderno, sostenibile e attrattivo per scoprire il territorio, oltre a rappresentare una parte importante dell’identità culturale e storica condivisa dell’area», hanno dichiarato Klemen Langus, direttore di Turizem Bohinj e lead partner del progetto, insieme ai referenti del Venetian Cluster.
Co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia, T4T punta dunque a trasformare il viaggio ferroviario in una leva strategica per lo sviluppo turistico sostenibile dell’intera area transfrontaliera.