
Nuova fase di potenziamento per una delle direttrici ferroviarie più importanti del Nordest, ma con inevitabili pesanti ripercussioni sulla circolazione.
Rete Ferroviaria Italiana avvierà infatti dal 19 al 24 maggio un’imponente tranche di lavori sulla linea Trieste - Portogruaro - Venezia, con oltre venti cantieri attivi contemporaneamente e una profonda rimodulazione del traffico ferroviario.
L’intervento rientra nel più ampio programma di upgrade infrastrutturale e tecnologico della direttrice Trieste-Venezia, un progetto dal valore complessivo di 190 milioni di euro, di cui oltre 10,5 milioni destinati a questa specifica fase operativa.
Perché si fermano i treni
L’obiettivo dei lavori è aumentare prestazioni, affidabilità e capacità della linea, adeguandola agli standard tecnologici più avanzati e migliorando regolarità, puntualità e comfort di viaggio.
Il cuore degli interventi riguarda la realizzazione del nuovo ACCM (Apparato Centrale Computerizzato Multistazione), sistema che consentirà una gestione più moderna e performante della circolazione ferroviaria lungo la direttrice Mestre-Trieste, con particolare attenzione al tratto Portogruaro - Ronchi Sud.
In parallelo verranno realizzate nuove canalizzazioni tecnologiche, installate strutture per segnalamento e telecomunicazioni, eseguiti lavori di manutenzione straordinaria su ponti, piattaforme ferroviarie e linea elettrica, oltre a interventi su stazioni e fermate.
Tra questi figurano lavori di impermeabilizzazione di viadotti, manutenzione della travata metallica del ponte ferroviario di Latisana, rinnovo di deviatoi, consolidamenti infrastrutturali, sfalcio vegetazione e interventi su marciapiedi e pensiline a Torviscosa, San Giorgio di Nogaro e Latisana.
Prevista anche una prima fase preparatoria per la futura riattivazione della fermata di Palazzolo dello Stella.
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Regionali cancellati, Frecce deviate
Per consentire l’operatività simultanea dei cantieri, la circolazione ferroviaria sarà sospesa a fasi tra il 19 e il 24 maggio.
I treni del Regionale di Trenitalia tra Trieste e Portogruaro e tra Trieste e Venezia saranno completamente cancellati per l’intero periodo.
Nelle giornate del 23 e 24 maggio le cancellazioni coinvolgeranno anche i collegamenti regionali tra Portogruaro e Venezia.
Previsti bus sostitutivi, pur con i consueti limiti legati al traffico stradale e all’impossibilità di trasportare biciclette o animali di grossa taglia (salvo cani guida).

Disagi anche per Frecciarossa e Intercity
L’impatto non riguarderà solo il traffico regionale.
I Frecciarossa Milano - Venezia - Trieste subiranno deviazioni via Gorizia, Udine e Treviso, con incremento dei tempi di percorrenza fino a 60 minuti tra Venezia e Trieste.
Alcuni collegamenti saranno inoltre limitati a Venezia Santa Lucia, con soppressione della tratta finale verso Trieste.
Ripercussioni anche sugli Intercity Roma-Trieste, anch’essi deviati con perdita di fermate intermedie, modifiche orarie e aumento dei tempi di viaggio.
Alcuni effetti sulla circolazione sono attesi anche nelle giornate del 18 e 25 maggio.
Oltre 2.000 giornate uomo
La complessità dell’intervento emerge anche dai numeri: questa sola fase mobiliterà oltre 2.000 giornate/uomo tra personale RFI e imprese appaltatrici.
Un sacrificio temporaneo, nelle intenzioni del gestore, destinato a migliorare in modo strutturale una delle linee più importanti per il traffico ferroviario del Nordest italiano.