Proseguono secondo programma le attività di Astral per il potenziamento delle ferrovie ex concesse del Lazio. Da un lato avanzano i lavori per il raddoppio della linea Roma–Viterbo nella tratta Riano–Morlupo, dall’altro l’azienda ha avviato una procedura di vendita dei materiali derivanti dallo smantellamento di infrastrutture esistenti.

Roma–Viterbo, completata la prima fase dei lavori

Nel tratto Riano–Morlupo sono state completate le operazioni di rimozione dei binari e dello strato di ballast, segnando la conclusione della prima fase operativa del cantiere.

Al termine delle festività pasquali prenderanno il via le attività di bonifica da eventuali ordigni bellici, passaggio necessario prima dell’avvio delle opere principali.

Successivamente si entrerà nel vivo dell’intervento, che prevede la rettifica del tracciato, la costruzione di due gallerie e due viadotti, oltre alla sistemazione della viabilità e alla soppressione di un passaggio a livello.

“I lavori procedono nel rispetto del cronoprogramma”, ha sottolineato l’amministratore unico Giuseppe Simeone, confermando l’avanzamento regolare del progetto.

Materiali ferroviari all’asta

Parallelamente, Astral ha avviato una procedura di vendita tramite asta per l’alienazione dei materiali in rame provenienti dallo smantellamento della linea di contatto.

Si tratta, in particolare, dei fili elettrici dismessi delle ferrovie Roma-Lido e Roma-Civita Castellana-Viterbo, recuperati nel corso delle attività di rinnovamento infrastrutturale.

L’operazione rientra in una più ampia strategia di recupero e valorizzazione dei materiali, legata ai lavori di ammodernamento della rete ferroviaria regionale.

Un sistema in trasformazione

I due interventi, seppur distinti, testimoniano una fase di trasformazione profonda per le linee gestite da Astral: da un lato il potenziamento infrastrutturale con il raddoppio dei binari, dall’altro il riutilizzo e la dismissione dei materiali obsoleti.

Un percorso che punta a migliorare l’efficienza e la sicurezza della rete, accompagnando il progressivo rinnovamento del sistema ferroviario regionale del Lazio.