Settimana molto intensa per il mondo ferroviario tra innovazione tecnologica, nuovi treni, grandi cantieri infrastrutturali e uno scenario internazionale sempre più dinamico, con il trasporto su ferro che continua a evolversi tra mobilità regionale, alta velocità e turismo ferroviario.

Capitolo rotabili: grande attenzione per il primo treno a idrogeno di Ferrovie del Sud Est (oggi FS Sud Est), già pronto e destinato a vestire la nuova livrea Rebel Revolution del Regionale. Continua intanto il profondo rinnovamento della flotta Trenitalia con la trasformazione di Medie Distanze e Vivalto, mentre sul Brennero si sono viste le prime prove italiane della Euro9000 con RTC. Spazio anche al turismo di lusso con il passaggio in Italia del Grand Alpine Express.

Tra i servizi, riflettori puntati su Italo e il possibile debutto in Germania, passaggio che potrebbe aprire una nuova fase competitiva per l’alta velocità europea.

Spazio anche ai treni storici, con le preoccupazioni per il futuro del Treno della Sila, ma anche con nuove iniziative turistiche come gli itinerari d’autore tra Piemonte, Liguria e Alpi e il ritorno delle storiche E.431 ed E.432 ad Acqui Terme per i 50 anni dalla fine del Trifase.

Nel capitolo treni demolendi prosegue l’uscita di scena di materiale storico con il penultimo viaggio delle carrozze pilota Z1 verso la demolizione.

Molto ricco il fronte infrastrutture: nuovo passo avanti per il Brenner Basistunnel con l’avvio della galleria Gardena, mentre RFI accelera con una nuova fermata AV nel Frusinate. Proseguono anche i lavori strategici sulla Napoli–Bari e sulla direttrice Adriatica con l’attivazione di nuovi chilometri del raddoppio Ripalta–Lesina.

Dall’estero arrivano numerose novità: ÖBB presenta un Railjet speciale dedicato al calcio austriaco, mentre la Romania accelera con il rilancio del proprio sistema ferroviario. Continua la crescita del turismo premium con il Dream of the Desert in Arabia Saudita e il nuovo treno di lusso egiziano Guardian of the Nile. Sul fronte dei collegamenti internazionali si guarda al futuro con il nuovo Berlino–Oslo diretto e con lo studio di collegamenti ferroviari diretti tra Svizzera e Londra.