
Cotral dichiara guerra ai writer che vandalizzano i treni, causando danni per migliaia di euro e creando criticità anche sul fronte della sicurezza e del servizio.
Dall’inizio delle operazioni nel 2026, sono già stati “degraffittati” due treni della linea Roma–Viterbo e tre della Metromare. Un ulteriore convoglio, sempre in servizio sull’ex Roma-Lido, è attualmente in fase di ripristino.
Secondo quanto dichiarato dal presidente Manolo Cipolla, ogni episodio può arrivare a costare fino a 8.000 euro per singolo treno vandalizzato.
Sicurezza e servizio: non solo un problema estetico
In un video pubblicato su Instagram, Cipolla ha mostrato le attività nei depositi Cotral per la pulizia delle livree. Il problema, tuttavia, va ben oltre l’aspetto estetico.
I graffiti, infatti, coprono spesso fari, parabrezza e finestrini, incidendo direttamente sui livelli di sicurezza di lavoratori e passeggeri. In queste condizioni, i treni non possono essere immessi in servizio, con inevitabili ripercussioni sulla regolarità della circolazione.
Le operazioni di pulizia possono richiedere diverse ore, soprattutto quando le carrozze risultano pesantemente imbrattate. Una situazione ancora più critica considerando che molti convogli erano rientrati da poco da interventi di manutenzione e presentavano livree nuove.
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Raid notturni e azioni rapide
I writer agiscono prevalentemente nelle ore notturne, prendendo di mira in particolare i convogli in sosta sui tronchini ferroviari della linea Metromare.
Entrano attraverso le gallerie e, nel giro di pochi minuti, riescono a vandalizzare interi treni. Non di rado, documentano le loro azioni con video poi diffusi sui social network.
Proprio per contrastare questo fenomeno, Cotral ha deciso di potenziare la vigilanza nei punti più sensibili, inclusi i depositi.
Più controlli e squadre specializzate
“Ogni intervento di pulizia sottrae risorse che potrebbero essere destinate a migliorare il servizio per i cittadini – ha spiegato Cipolla – per questo è partita una nuova attività di degraffittaggio con squadre specializzate che rimuovono la vernice senza danneggiare la livrea, restituendo ai treni il loro aspetto originale”.
Il presidente ha inoltre sottolineato come l’intervento successivo non sia sufficiente da solo: “Abbiamo rafforzato la sorveglianza, soprattutto nelle ore notturne, per prevenire nuovi episodi e proteggere un bene pubblico che appartiene a tutti. Il rispetto dei treni è rispetto per chi li utilizza ogni giorno”.