Prosegue il piano di Rete Ferroviaria Italiana per aumentare ulteriormente la sicurezza della rete nazionale attraverso la progressiva eliminazione dei passaggi a livello e l'introduzione di tecnologie avanzate dedicate alla protezione della circolazione ferroviaria.

Secondo i dati diffusi da RFI, sulla rete ferroviaria italiana sono attualmente presenti 3.938 passaggi a livello. Nel corso del 2025 ne sono stati eliminati 59 grazie a investimenti complessivi pari a circa 80,27 milioni di euro. Il programma proseguirà anche nel 2026 con la soppressione di ulteriori 60 attraversamenti stradali, per un investimento previsto di circa 58,14 milioni di euro.

Passaggi a livello: avanti con le soppressioni

La chiusura dei passaggi a livello rappresenta una delle principali strategie adottate da RFI per ridurre i punti di interferenza tra traffico ferroviario e traffico stradale.

Ogni intervento richiede la realizzazione di opere sostitutive come cavalcavia, sottopassi stradali o ciclopedonali, progettati tenendo conto delle caratteristiche del territorio e degli eventuali vincoli ambientali, paesaggistici o archeologici presenti nelle aree interessate.

L'obiettivo è eliminare progressivamente le situazioni potenzialmente più critiche, migliorando contemporaneamente la fluidità della circolazione sia ferroviaria sia stradale.

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PAI-PL: la tecnologia che rileva gli ostacoli sui binari

Accanto alla soppressione dei passaggi a livello, RFI continua a investire nel sistema PAI-PL (Protezione Automatica Integrativa Passaggi a Livello).

Nel solo 2025 sono stati destinati a questa tecnologia circa 97,5 milioni di euro.

Il sistema utilizza sensori laser e radar per monitorare l'area delimitata dalle barriere abbassate. Qualora venga rilevata la presenza di un veicolo, di una persona o di qualsiasi altro ostacolo all'interno della zona di attraversamento, il sistema attiva automaticamente le procedure di sicurezza necessarie a fermare la circolazione ferroviaria fino alla completa risoluzione dell'anomalia.

Una tecnologia che rappresenta un ulteriore livello di protezione e che si affianca alle tradizionali misure già presenti lungo la rete.

Solo 12 incidenti nel 2025

RFI sottolinea come la rete ferroviaria italiana continui a essere una delle più sicure d'Europa.

Nel corso del 2025 gli incidenti registrati ai passaggi a livello sono stati 12 e risultano tutti riconducibili a comportamenti non conformi alle disposizioni previste dal Codice della Strada.

Le norme che regolano l'attraversamento dei passaggi a livello sono contenute nell'articolo 147 del Codice della Strada e impongono il rispetto della segnaletica e dei dispositivi di sicurezza presenti.

La sicurezza al centro dell’ILCAD 2026

I dati sono stati presentati a Parigi in occasione della conferenza di lancio della diciottesima edizione dell'ILCAD (International Level Crossing Awareness Day), l'iniziativa promossa dall'Union Internationale des Chemins de Fer (UIC), l'organizzazione mondiale delle ferrovie di cui fanno parte anche il Gruppo FS Italiane e RFI.

L'obiettivo dell'iniziativa è aumentare la consapevolezza dei rischi legati all'attraversamento dei binari e promuovere comportamenti responsabili da parte degli utenti della strada.

Attraverso campagne informative, attività formative e progetti di sensibilizzazione, l'ILCAD punta infatti a ridurre ulteriormente il numero di incidenti, ricordando come la sicurezza dipenda non solo dalle infrastrutture e dalla tecnologia, ma anche dal comportamento quotidiano di automobilisti, ciclisti e pedoni.

In quest'ottica si inserisce anche la campagna informativa "Regole. Una sicurezza per la tua sicurezza", promossa per diffondere le buone pratiche da adottare in prossimità dei passaggi a livello e contribuire alla prevenzione degli incidenti.