Il Coordinamento Autorganizzato Trasporti (CAT) ha chiesto il fermo precauzionale dell'intera flotta di locomotive E.464 dopo il grave episodio verificatosi sul treno Regionale 12573, dove si è registrata l'esplosione delle bombole dell'impianto antincendio della locomotiva E.464.699.

Secondo quanto riportato dall'associazione, l'episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se la locomotiva fosse stata occupata dal personale di macchina al momento dell'esplosione.

La richiesta del CAT

Nel documento inviato alle società interessate, il CAT esprime "profonda preoccupazione" per la gravità dell'accaduto e sottolinea come soltanto una fortuita circostanza abbia evitato conseguenze drammatiche.

La locomotiva coinvolta, infatti, era impiegata in modalità telecomandata e non aveva personale a bordo. Secondo l'associazione, la violenza della detonazione e la proiezione dei frammenti avrebbero potuto compromettere gravemente la cabina di guida, mettendo a rischio la vita dell'equipaggio.

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Richiamati gli obblighi sulla sicurezza

Nella nota il CAT richiama gli obblighi previsti dal Decreto Legislativo 81/2008, facendo riferimento in particolare agli articoli 18 e 71 relativi alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e all'idoneità e manutenzione delle attrezzature di lavoro.

L'associazione ritiene che, in attesa dell'accertamento delle cause tecniche dell'evento, debba essere applicato il principio della massima precauzione per garantire l'incolumità del personale.

Chiesto il fermo dell'intera flotta E.464

Per questo motivo il CAT chiede l'immediato fermo precauzionale di tutte le locomotive del gruppo E.464 in servizio presso le imprese ferroviarie interessate, fino al completamento di verifiche tecniche straordinarie sugli impianti antincendio e all'eventuale esecuzione degli interventi necessari per garantire la piena sicurezza dei mezzi.

Possibili ulteriori iniziative

L'associazione conclude affermando che, qualora non venissero adottati provvedimenti ritenuti adeguati alla tutela della sicurezza dei lavoratori, si riserva di intraprendere ulteriori iniziative di carattere sindacale e legale nelle sedi competenti.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle imprese ferroviarie interessate o di Rete Ferroviaria Italiana in merito alla richiesta avanzata dal CAT.