
Primo via libera alla fusione tra Interporto Padova Spa e Padova Hall Spa. I Consigli di Amministrazione delle due società hanno approvato il progetto di incorporazione che porterà alla nascita di un nuovo soggetto industriale integrato.
Una nuova realtà integrata
La nuova società assumerà la denominazione di “Interporto Padova Hall Spa” e unirà logistica, infrastrutture e attività fieristiche in un unico operatore economico.
L’operazione consentirà di valorizzare un patrimonio immobiliare complessivo stimato in circa 430 milioni di euro, rafforzando il ruolo strategico del sistema padovano.
Equilibri societari e capitale
Secondo le prime stime, Interporto Padova avrà una quota compresa tra l’82,9% e l’86,3%, mentre Padova Hall tra il 13,7% e il 17,1%.
Il capitale sociale della nuova entità sarà compreso tra 51,6 e 53,6 milioni di euro, rispetto agli attuali 44,9 milioni.
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I passaggi ancora necessari
Per completare l’operazione restano tre step fondamentali: l’approvazione da parte dei soci pubblici (Comune, Provincia e Camera di Commercio), la definizione del rapporto di cambio da parte dell’esperto nominato dal Tribunale e la ratifica finale in Assemblea.
Una scelta strategica per il territorio
L’integrazione tra le due realtà viene presentata come una scelta industriale e istituzionale, con l’obiettivo di creare un soggetto più solido sotto il profilo economico e finanziario.
Il progetto punta a valorizzare le complementarità esistenti e a sviluppare nuove sinergie operative e strategiche, in un’ottica di crescita e competitività.

Continuità e sviluppo
Per Interporto Padova l’operazione rappresenta un ulteriore passo in un percorso di integrazione avviato negli anni, mentre per Padova Hall segna l’inizio di una partnership strategica che mira a rafforzarne il posizionamento nel settore fieristico e congressuale.
Logistica e innovazione al centro
La nuova società si propone come un hub integrato capace di coniugare logistica, innovazione e servizi avanzati, contribuendo allo sviluppo economico del territorio e al rafforzamento del sistema infrastrutturale locale.