
Un problema infrastrutturale sulla linea ad alta velocità francese ha provocato una lunga serie di disagi che hanno coinvolto anche i collegamenti internazionali tra Italia e Francia.
Il Frecciarossa 9296 Milano–Parigi è arrivato nella capitale francese con quasi 12 ore di ritardo dopo una notte trascorsa sui binari a causa di un guasto agli impianti gestiti da SNCF Réseau e del successivo blocco di un altro convoglio Frecciarossa.
Il guasto sulla linea AV Lione–Parigi
Secondo quanto comunicato dal Corriere della Sera, tutto è iniziato nel pomeriggio di sabato 30 maggio quando un guasto agli scambi sulla linea ad alta velocità Lione–Parigi, gestita da SNCF Réseau, ha costretto alla deviazione dei treni sulla linea convenzionale.
La situazione ha inevitabilmente generato rallentamenti e ripercussioni sulla circolazione, coinvolgendo anche il Frecciarossa 9296 partito da Milano Centrale e diretto a Parigi.
La criticità più importante si è però verificata nella tarda serata, quando il Frecciarossa 6658 Lyon–Paris è rimasto bloccato nel tratto neutro durante il passaggio tra due sezioni di alimentazione della rete ferroviaria francese.
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Il tentativo di soccorso non andato a buon fine
Dietro al convoglio fermo si trovava proprio il Frecciarossa 9296 Milano–Parigi.
Per consentire la ripresa della circolazione è stata quindi valutata un'operazione di soccorso mediante aggancio tra i due treni, con l'obiettivo di liberare la linea e permettere il proseguimento del viaggio.
Tuttavia il tentativo non è andato a buon fine.
Come spiegato dalla stessa Trenitalia, le condizioni del punto in cui si trovavano i convogli hanno reso impossibile completare l'operazione. Il tratto interessato presentava infatti una combinazione particolarmente sfavorevole, essendo situato in curva e con una significativa pendenza.
Il mancato esito del soccorso ha comportato una lunga sosta notturna e il conseguente accumulo di ulteriori ritardi.

Ripresa della marcia e arrivo a Parigi
Solo nelle ore successive è stato possibile riorganizzare la circolazione e consentire ai convogli coinvolti di tornare verso la linea ad alta velocità.
Il Frecciarossa Milano–Parigi ha quindi ripreso il viaggio verso la capitale francese, raggiungendo infine la destinazione con quasi dodici ore di ritardo rispetto all'orario programmato.
L'episodio ha avuto un impatto significativo sui passeggeri a bordo, costretti a trascorrere gran parte della notte sul treno in attesa della risoluzione dell'emergenza.
Trenitalia dispone il rimborso integrale
Nonostante il problema si sia verificato sulla rete francese e sia stato originato da un guasto infrastrutturale esterno all'operatività dell'impresa ferroviaria, Trenitalia ha annunciato il rimborso integrale dei biglietti per i viaggiatori coinvolti.
La vicenda evidenzia ancora una volta come le reti ferroviarie europee siano sempre più interconnesse e come un singolo problema infrastrutturale possa generare effetti a catena ben oltre l'area inizialmente interessata.
Nel caso specifico, un guasto sulla direttrice AV francese ha finito per coinvolgere due Frecciarossa e compromettere per molte ore uno dei principali collegamenti internazionali tra Italia e Francia.