Nuovi treni regionali, locomotive destinate al trasporto merci e automotrici che cambiano Paese.

La settimana ferroviaria porta aggiornamenti importanti per le flotte italiane, mentre dall’Europa arrivano ordini e presentazioni di nuovi convogli. Al centro dell’attenzione anche alcuni episodi che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza ferroviaria.

In Trentino-Alto Adige sono stati consegnati due nuovi treni Alstom Coradia Stream ETR 104. I due nuovi convogli si aggiungono alla flotta regionale, proseguendo il programma di rinnovo del materiale rotabile destinato ai servizi passeggeri.

Novità anche per due automotrici ALn 776 ex Busitalia. Le unità 072 e 074 sono state protagoniste di un trasferimento verso l’Austria, aprendo una nuova fase della loro storia operativa. Le due automotrici italiane si sono dirette oltre confine, in un movimento che conferma come alcuni rotabili possano trovare nuove opportunità anche all’estero.

Nel settore merci, FS Logistix ha ordinato a CZ LOKO altre locomotive EffiShunter 1000. Il nuovo ordine amplia la collaborazione tra l’operatore italiano e il costruttore ceco, rafforzando la dotazione di locomotive destinate alle attività di manovra e ai servizi merci.

Servizi, nuovi collegamenti e ultimi treni per Lourdes

Dal mese di marzo Novara potrà contare su un treno ogni ora per Malpensa, Varese e la Svizzera. Il potenziamento dei collegamenti punta a migliorare la frequenza dei servizi verso alcune destinazioni importanti per la mobilità regionale e internazionale, compreso l’aeroporto di Milano Malpensa.

Si è conclusa intanto la stagione 2026 dei Treni Bianchi dell’UNITALSI. L’ultimo convoglio proveniente da Lourdes è rientrato a Roma, completando il programma dei pellegrinaggi ferroviari dell’anno. Con il rientro dell’ultimo treno si chiude la stagione 2026 dei collegamenti dedicati ai pellegrini.

Rotabili demolendi, si chiudono altre pagine della storia ferroviaria

Prosegue il processo di dismissione di materiale rotabile non più destinato al servizio. Altre carrozze per Medie Distanze di Trenitalia sono state avviate alla demolizione. Nuove carrozze si aggiungono al materiale destinato alla radiazione definitiva, in un percorso che accompagna il progressivo rinnovamento delle flotte.

Si completa inoltre la conclusione della carriera delle ALe 801/940 sulla linea Arezzo-Stia. Prima dell’accantonamento dell’ultimo complesso, è stato organizzato un ultimo viaggio speciale. Il servizio speciale ha rappresentato un’occasione per salutare le elettromotrici, protagoniste per decenni del trasporto ferroviario regionale.

Spagna, il grave scontro ferroviario e le questioni sulla sicurezza

La cronaca ferroviaria europea è stata segnata da un grave scontro tra due treni nella provincia spagnola di Toledo. L’incidente ha riportato al centro dell’attenzione la sicurezza della circolazione ferroviaria, dando avvio a verifiche e accertamenti sulle cause dell’accaduto.

Sulla vicenda è intervenuto anche un primo rapporto, che prende in considerazione l’ipotesi di una concatenazione di guasti e criticità nei sistemi di sicurezza. Le prime indicazioni sulle possibili cause dello scontro in Spagna delineano uno scenario che richiede ulteriori approfondimenti, prima di poter arrivare a conclusioni definitive.

L’episodio ha alimentato anche una riflessione più ampia sul sistema ferroviario europeo. L’editoriale dedicato alla sicurezza ferroviaria in Europa richiama l’attenzione sulla necessità che tecnologie, controlli e investimenti procedano con un passo adeguato all’evoluzione del trasporto ferroviario.

Il tema della sicurezza si intreccia anche con la vicenda dei treni Zefiro. Tre convogli sono stati coinvolti in gravi incidenti, mentre la produzione prosegue permettendo la loro eventuale ricostruzione. La situazione dei tre treni Zefiro coinvolti negli incidenti offre un ulteriore spunto di attenzione sul rapporto tra eventi operativi, condizioni dei rotabili e continuità dei programmi industriali.

Nuovi treni ad alta velocità e regionali in Europa

In Spagna Renfe ha ordinato a Siemens 30 nuovi treni AV Velaro Novo, progettati per raggiungere una velocità massima di 350 km/h. La nuova commessa rappresenta un investimento importante per il futuro dell’alta velocità spagnola, con l’arrivo di una nuova generazione di convogli destinati ai servizi a lunga percorrenza.

In Finlandia Stadler Railstock ha ordinato altri 21 treni FLIRT, ampliando il programma di fornitura per il mercato nazionale. Il nuovo ordine conferma l’interesse per la piattaforma FLIRT e rafforza la presenza del costruttore svizzero nel trasporto ferroviario finlandese.

In Polonia si avvicina invece la fine della carriera regolare delle locomotive EP09. PKP Intercity prevede di ritirarle entro il 2028-2029, segnando un passaggio importante per il materiale di trazione utilizzato nei servizi a lunga percorrenza. Le EP09 lasceranno quindi progressivamente il servizio regolare nei prossimi anni.

In Germania sono stati presentati i nuovi treni a batteria Siemens Mireo Plus B destinati alla Westfalen-Lippe. I convogli Mireo Plus B puntano sulla trazione a batteria per i servizi regionali, contribuendo alla diffusione di soluzioni alternative sulle linee non interamente elettrificate.

Portogallo, 170 anni di storia ferroviaria

Il Portogallo si prepara a celebrare i 170 anni delle proprie ferrovie con un intero anno di eventi. Le iniziative in programma accompagneranno le celebrazioni per l’anniversario, offrendo l’occasione per ripercorrere l’evoluzione della rete ferroviaria portoghese e il suo ruolo nello sviluppo del Paese.

La settimana restituisce un quadro articolato del settore ferroviario: da una parte il rinnovo delle flotte e gli investimenti in nuovi treni, dall’altra la progressiva uscita di scena di rotabili storici e l’attenzione crescente verso la sicurezza. Le vicende europee mostrano quanto innovazione tecnologica, manutenzione e affidabilità restino temi strettamente legati al futuro del trasporto su rotaia.