
Scontro tra un treno fermo e un convoglio a lunga percorrenza: soccorsi ancora al lavoro.
Grave incidente ferroviario alla periferia di Giacarta. Nella serata di lunedì 27 aprile, intorno alle 20.40 ora locale, due treni si sono scontrati nei pressi della stazione di Bekasi Timur, causando almeno 14 morti e oltre 80 feriti.
Secondo le prime ricostruzioni, un treno per pendolari fermo sui binari è stato violentemente urtato da un convoglio a lunga percorrenza, con conseguenze particolarmente gravi per i passeggeri a bordo del primo.
Bilancio in aggiornamento
Il numero delle vittime è salito nel corso delle ore: inizialmente erano state segnalate cinque persone decedute, ma il bilancio è stato aggiornato a 14 morti nella mattinata del 28 aprile.
I feriti sono almeno 84, trasferiti negli ospedali della zona. Le autorità non escludono che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente, vista la presenza di persone ancora intrappolate tra le lamiere.
Soccorsi complessi tra le lamiere
Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta, ma risultano particolarmente difficili a causa dei gravi danni ai rotabili e degli spazi ridotti in cui operano i soccorritori.
“Ci sono ancora passeggeri intrappolati tra i detriti del treno”, ha dichiarato Mohammad Syafii, capo dell’agenzia indonesiana di ricerca e soccorso. “Stiamo facendo tutto il possibile per estrarli vivi”.
LEGGI ANCHE: Incidente mortale e rivolta: bruciato un treno in Tunisia
Una dinamica ancora da chiarire
Le cause dell’incidente sono ancora oggetto di indagine. Una delle ipotesi più accreditate è che un veicolo stradale abbia interferito a un passaggio a livello, causando l’arresto del treno pendolare sui binari.
Il convoglio sarebbe stato poi colpito dal treno a lunga percorrenza sopraggiunto poco dopo, senza possibilità di evitare l’impatto.
Il presidente indonesiano Prabowo Subianto ha disposto l’apertura di un’indagine ufficiale per chiarire le responsabilità.
Linea interrotta e assistenza ai passeggeri
La stazione di Bekasi Timur, situata circa 25 chilometri a est della capitale, è stata chiusa al traffico ferroviario per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici.
La compagnia ferroviaria statale KAI ha annunciato che coprirà integralmente le spese per i feriti e per le vittime, insieme alle assicurazioni.
I circa 240 passeggeri del treno investitore sono stati evacuati in sicurezza.
Una rete ancora fragile
L’incidente riporta l’attenzione sulle criticità della rete ferroviaria indonesiana, caratterizzata in molte aree da infrastrutture obsolete e manutenzione insufficiente.
Non si tratta infatti di un caso isolato. Nel gennaio 2024 una collisione tra due treni a Cicalengka causò vittime e decine di feriti, mentre nel 2015 un passaggio a livello non sorvegliato fu teatro di un incidente con 18 morti.
Ancora prima, un tamponamento tra treni nella Giava Centrale provocò 36 vittime, evidenziando problemi sistemici nella gestione della sicurezza ferroviaria.
Un tema globale
Incidenti di questo tipo, sebbene più frequenti in contesti con infrastrutture meno sviluppate, ricordano come la sicurezza ferroviaria resti una sfida globale, che richiede investimenti costanti in tecnologia, manutenzione e controllo del traffico.
La dinamica di Bekasi Timur, con un treno fermo colpito da un altro convoglio, richiama scenari già visti in altri contesti e sottolinea ancora una volta l’importanza di sistemi avanzati di protezione e supervisione della marcia.