Novità in arrivo per i servizi internazionali di GoVolta.

L’operatore dei Paesi Bassi ha annunciato l’introduzione della nuova GoVolta Lounge, uno spazio dedicato ai passeggeri con area ristoro e relax durante i collegamenti ferroviari internazionali.

Arriva la GoVolta Lounge

La nuova lounge sarà accessibile durante il viaggio e permetterà ai passeggeri di usufruire di servizi dedicati come ristorazione e aree relax.

Il servizio sarà disponibile direttamente in fase di prenotazione dei biglietti ferroviari.

Secondo quanto comunicato dalla compagnia, le tariffe per i collegamenti internazionali partiranno da 19 euro per i viaggi verso Berlino.

Dal 14 dicembre 2026 è inoltre previsto il lancio dei nuovi collegamenti verso Gent e Parigi.

LEGGI ANCHE: GoVolta: debutto low cost tra Amsterdam e Berlino da 10 euro

Una carrozza ristorante ex SNCB

La GoVolta Lounge sarà realizzata utilizzando la carrozza ristorante 61 88 88-90 008-0 (16008), ottenuta tra il 2000 e il 2001 dalla trasformazione di una vettura I10 ex SNCB Bar Disco.

La carrozza dispone di:

  • 48 posti a sedere;
  • spazio ristorante open space;
  • zona cucina con cella frigorifera;
  • impianto di climatizzazione;
  • servizi igienici dedicati.

Sospesa la relazione per Amburgo

Nel frattempo GoVolta riorganizza la propria rete internazionale.

Secondo quanto riportato dal sito specializzato mobilithib, la compagnia sospenderà dalla fine di giugno il collegamento Amsterdam – Hamburg-Harburg.

Gli ultimi treni circoleranno alla fine di maggio, mentre nel mese di giugno i collegamenti saranno effettuati tramite autobus sostitutivi.

La relazione, operata con carrozze I10 ex SNCB e attiva dal marzo 2026, collega Amsterdam con Amburgo via Amersfoort, Hengelo, Bad Bentheim e Brema.

Più collegamenti verso Berlino

La compagnia punta ora a rafforzare l’asse verso Berlino.

Come riportato da mobilithib, dal 1° luglio 2026 GoVolta prevede fino a sei collegamenti settimanali verso la capitale tedesca.

La decisione arriva dopo i primi mesi di esercizio commerciale, nei quali Berlino avrebbe registrato risultati migliori rispetto alla relazione per Amburgo.