Due nuovi elettrotreni di ultima generazione, quattro ulteriori in arrivo nei prossimi mesi, investimenti strutturali, sicurezza certificata e potenziamento tecnologico delle linee.

La Regione Abruzzo e Tua rafforzano il sistema del trasporto pubblico ferroviario regionale, confermandolo come asse strategico della mobilità sostenibile e dello sviluppo del territorio.

Nel corso della conferenza stampa svoltasi nella nuova stazione Tua di via Bergamo a Lanciano, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri è stato presentato l’ingresso in servizio di due nuovi elettrotreni ETR 104 (ETR 104 n.310 e n.314), che si inseriscono in un più ampio piano di rinnovamento del parco mezzi e di modernizzazione complessiva del servizio ferroviario regionale. Presenti, tra gli altri, i consiglieri regionali Emiliano Di Matteo e Nicola Campitelli e il sindaco di Lanciano Filippo Paolini.

Le principali caratteristiche dei nuovi elettrotreni

I nuovi ETR 104 rappresentano un salto di qualità in termini di sostenibilità ambientale, comfort e sicurezza. I convogli sono riciclabili fino al 97% e garantiscono una riduzione dei consumi energetici pari a circa il 30% rispetto alla precedente generazione.

Progettati secondo criteri di sostenibilità già in fase di concezione industriale, sono dotati di sistemi intelligenti di climatizzazione e ventilazione, che si regolano automaticamente in base al numero di passeggeri a bordo, e di illuminazione a LED adattiva in funzione della luce esterna.

Possono raggiungere una velocità massima di 160 km/h e trasportare circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere, offrendo elevati standard di comfort grazie a sedute ampie, corridoi spaziosi e a una significativa riduzione di rumori e vibrazioni.

A bordo sono inoltre presenti rastrelliere portabici, 30 monitor informativi, connessione internet, sistemi di videosorveglianza, conta-passeggeri e dispositivi per la raccolta differenziata, a beneficio della qualità del viaggio e della sicurezza complessiva.

Investimenti strategici sul trasporto pubblico locale

Dal 2019 ad oggi la Regione Abruzzo ha investito 158,2 milioni di euro sui mezzi di trasporto di Tua, confermando il Trasporto Pubblico Locale come seconda voce del bilancio regionale.

Nel dettaglio, sono stati acquistati:

  • 398 nuovi autobus, di cui 28 elettrici, per un investimento di 93,6 milioni di euro;
  • 6 filobus di nuova generazione, per 7,2 milioni di euro;
  • 9 elettrotreni ETR 104, per un valore complessivo di 54 milioni di euro;
  • 2 locomotive elettriche di soccorso, per 3,4 milioni di euro.

Una delle flotte ferroviarie più giovani d’Italia

Con l’ingresso dei nuovi elettrotreni, la Divisione Ferroviaria di Tua dispone oggi di 5 ETR 104 già in servizio, con altri 4 in arrivo nei prossimi mesi, oltre alla flotta dei “Lupetto”.

La vetustà media della flotta ferroviaria Tua è pari a circa 6,5 anni, a fronte di una media nazionale dei treni regionali di 14,7 anni (Rapporto Pendolaria – Legambiente).

Considerando esclusivamente la nuova flotta ETR 104, l’età media scende a un solo anno.

Gli ETR 104 circoleranno sulla direttrice adriatica e sarà la flotta più nuova a viaggiare sulla direttrice che collega Ancona a Termoli.

Nel corso del 2025 il servizio ferroviario regionale ha già superato 1.200.000 passeggeri trasportati, confermando una domanda in crescita e una sempre maggiore attrattività del trasporto su ferro.

Sicurezza e affidabilità del sistema

Tra i risultati più rilevanti, il rinnovo del Certificato Unico di Sicurezza dell’Impresa Ferroviaria, rilasciato da ANSFISA nel novembre 2025 con validità quinquennale, a conferma della solidità del sistema di gestione della sicurezza adottato da Tua.

Negli ultimi mesi, inoltre, per quanto concerne l’Autorizzazione di Sicurezza relativa alle linee interne, è stata messa in campo una strategia di condivisione continua con ANSFISA che porterà al rilascio del titolo verosimilmente entro la conclusione del primo trimestre del 2026.

Attrezzaggio tecnologico della linea e interoperabilità

Parallelamente al rinnovo del materiale rotabile, è stato avviato il percorso di ammodernamento tecnologico della linea, sviluppato in collaborazione con Alstom.

L’intervento è stato preceduto da una fase di necessario allineamento tra le tecnologie adottate da Tua e gli standard del gestore dell’infrastruttura nazionale, considerato che San Vito rappresenta una stazione di interconnessione interoperabile con la rete di Rete Ferroviaria Italiana.

Un passaggio tecnico imprescindibile che oggi consente di inserire il progetto in un cronoprogramma definito, con l’obiettivo di innalzare progressivamente i livelli di sicurezza, affidabilità e capacità della linea nel corso dei prossimi mesi.

Gli interventi di ammodernamento sono stimabili in 18 mesi; entro metà del 2027 la linea Lanciano – San Vito sarà tecnicamente “attrezzata”.

Nuovi servizi, investimenti FSC e formazione

Dal settembre 2025 è attivo il collegamento Lanciano–Pescara–Ancona, che nei primi quattro mesi ha già trasportato 15.000 passeggeri, con una media di circa 200 viaggiatori al giorno.

Nel 2025, grazie ai fondi FSC, sono stati inoltre appaltati oltre 20 milioni di euro di lavori nel settore ferroviario, affiancati da un importante piano di formazione per macchinisti, capitreno e manutentori.

Una visione di sistema

La strategia messa in campo da Tua è orientata a integrare in modo equilibrato ferro e gomma, ottimizzando l’uso delle risorse pubbliche e garantendo il diritto alla mobilità anche nelle aree interne della regione.

I nuovi ETR serviranno la dorsale adriatica innestandosi con i servizi automobilistici, offrendo posti raddoppiati rispetto ai precedenti “Minuetto”.

La somma degli interventi messi in campo ha portato ad un netto incremento dei ricavi da traffico ferroviario, il miglior risultato mai raggiunto.