Il 26 novembre è stato sottoscritto l’accordo tra le OO.SS. Regionali e Trenitalia DBR Umbria per il passaggio di 103 lavoratori di vari profili attualmente dipendenti di BUSITALIA SITA NORD Umbria TPL Ferro a TRENITALIA DBR Umbria.
Il passaggio avrà decorrenza 01 gennaio 2026 e avviene a seguito dell’integrazione del contratto di servizio tra Regione Umbria e Trenitalia Spa avvenuto nel 2023.
L’accordo prevede specifiche tutele normative ed economiche per tutti i lavoratori come il riconoscimento dell’anzianità convenzionale (o di servizio), le tutele dell’art. 18 Statuto dei Lavoratori per gli assunti anteriforma (07/03/2015) e l’assegnazione adeguata di livelli professionali ambito CCNL Gruppo FSI che permetteranno il mantenimento-incremento della RAL di provenienza.
Nello specifico:
- 33 capotreno con livello B3 CCNL Gruppo FSI, di cui 16 assegnati a Terni e 17 a Foligno.
- 35 macchinisti con livello B3 CCNL Gruppo FSI, di cui 12 a Terni e 23 a Foligno.
- 6 dipendenti che acquisiranno il livello B3 CCNL Gruppo FSI con assegnazione a Foligno una volta conclusa la formazione da capotreno. È prevista una clausola di salvaguardia in caso di ritardi formativi (il passaggio sarà posticipato).
- 4 dipendenti addetti alla manovra: 3 a Terni con livello C3 e 1 a Foligno con livello B3.
- 4 dipendenti in vendita e assistenza: 2 a Perugia, 1 a Foligno e 1 a Terni, tutti con livello B3.
- 11 dipendenti al controllo pulizie con livello C2: 2 a Terni, 4 a Perugia e 5 a Foligno.
- 8 dipendenti assegnati a ruoli amministrativi e gestionali con vari livelli di riferimento.
L’accordo e la sua gestione si fondano su uno spirito orientato a conciliare le esigenze tecnico-produttive con quelle delle residenze dei singoli lavoratori. Per tale ragione, per quanto concerne il personale mobile, si è condivisa anche l’istituzione di un turno di zona su Perugia. Su questo attendiamo i prossimi sviluppi.
Il percorso ora prevede un’ulteriore interlocuzione con Busitalia per definire i contenuti tecnici ed economici della conciliazione che verrà richiesta a tutti gli interessati al momento delle dimissioni da Busitalia e della successiva assunzione in Trenitalia. L’atto sarà contestuale presso la sede Confindustria di Perugia entro il prossimo dicembre e verrà anticipato da una mail di convocazione contenente anche i dettagli della proposta di assunzione (sede di lavoro e inquadramento).
Dal punto di vista sindacale le organizzazioni esprimono soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo di confluenza, che tutela normativamente ed economicamente tutti i dipendenti coinvolti. Ora rimane da monitorare il percorso conclusivo affinché non sorgano inconvenienti futuri.