
IGE Bahntouristik ha confermato nei giorni scorsi il nuovo viaggio dell’ETR 252 “L’Arlecchino”, in programma dal 12 al 18 marzo 2026, un itinerario esclusivo che ha già registrato il tutto esaurito con largo anticipo.
Non si tratta della prima esperienza nel nostro Paese per il celebre elettrotreno degli anni Sessanta, ma di un ritorno molto atteso, capace ancora oggi di richiamare appassionati da tutta Europa. La risposta del pubblico lo dimostra chiaramente: tutti i posti disponibili sono stati venduti, sancendo di fatto la piena conferma dell’iniziativa.
Una settimana sui binari italiani
Il viaggio si svilupperà nell’arco di una settimana con base a Bologna e toccherà alcune delle direttrici ferroviarie più suggestive della rete italiana.
Da nord a Sud, sono tantissime le linee percorse che ancora una volta daranno la possibilità a turisti e appassioanti di seguire uno dei treni più iconici delle Ferrovie dello Stato, pazientemente rimesso in carreggiata dalla FondazioneFS Italiane.
Modifiche al programma per lavori infrastrutturali
Rispetto al percorso che avevamo anticipato qualche settimana fa, la giornata di domenica 15 marzo rappresenta l’elemento di discontinuità in relaazione ai programmi originari. A causa della chiusura della linea Battipaglia – Potenza – Taranto per importanti lavori infrastrutturali, l’itinerario sarebbe stato infatti parzialmente modificato.
LEGGI ANCHE: Roma, Napoli, Genova, Alto Adige e Sud: treni modificati e cancellati per lavori
Nel dettaglio, i lavori – attivi dal 1° marzo al 30 giugno 2026 – comportano infatti la sospensione della circolazione ferroviaria su una delle principali trasversali appenniniche del Sud, con conseguenti modifiche a numerosi servizi ferroviari.
Per questo motivo, l’ETR 252 non dovrebbe poter percorrere il tracciato originariamente previsto attraverso Basilicata e Ionio. Il programma aggiornato prevedrebbe quindi che, dopo la partenza da Bari, il convoglio risalga verso Foggia, per poi dirigersi verso la Campania raggiungendo Salerno, Pietrarsa e infine Napoli, evitando completamente la linea interrotta.

Il fascino senza tempo dell’Arlecchino
Una variazione necessaria ma che non cambia la sostanza del viaggio, che resta un’esperienza unica tra linee storiche, paesaggi costieri e grandi direttrici ferroviarie italiane.
Ancora una volta, dunque, “L’Arlecchino” si prepara a dare spettacolo e a riportare sui binari italiani il fascino del viaggio ferroviario d’epoca, confermandosi come uno dei convogli più ambiti del turismo ferroviario europeo.
Il tutto aspettando anche il grande ritorno del Settebello.
Foto di Gerardo Costantino