Avanzamento cantieri, opere tecnologiche e criticità tecniche della linea finanziata dal PNRR.

L’elettrificazione della linea ferroviaria Sibari–Crotone–Catanzaro Lido rappresenta uno degli interventi più rilevanti per l’ammodernamento della rete calabrese. L’opera, finanziata con 179 milioni di euro nell’ambito del PNRR, è finalizzata all’introduzione della trazione elettrica su una delle principali direttrici regionali.

Caratteristiche dell’intervento

Il progetto riguarda complessivamente circa 170 chilometri di linea ed è suddiviso in due principali tratte funzionali:

  • Sibari – Crotone (circa 112 km)
  • Crotone – Catanzaro Lido (circa 58 km)

L’intervento prevede:

  • installazione della linea di contatto a 3 kV cc
  • realizzazione di sottostazioni elettriche
  • adeguamento degli impianti di sicurezza e segnalamento
  • interventi infrastrutturali su gallerie, stazioni e opere civili

Stato avanzamento lavori

Tratta Sibari – Crotone

Sul tratto settentrionale le attività risultano concentrate su:

  • realizzazione delle sottostazioni elettriche a Pietrapaola, Cirò e Crotone
  • allestimento degli impianti di linea
  • interventi di bonifica e preparazione del sedime

In diverse aree sono ancora in corso lavorazioni preliminari, elemento che incide sul cronoprogramma complessivo.

Tratta Crotone – Catanzaro Lido

Più avanzato lo stato lavori sul tratto meridionale, dove risultano già eseguiti:

  • installazione dei pali di sostegno
  • posa di gran parte delle sospensioni della linea di contatto
  • installazione dei portali nelle stazioni

In fase di completamento anche la posa della catenaria rigida nella galleria di Cutro, elemento tecnico rilevante per garantire continuità e affidabilità dell’alimentazione in ambiente confinato.

Criticità tecniche riscontrate

L’avanzamento dei lavori ha evidenziato alcune criticità tipiche degli interventi su linee esistenti:

  • adeguamento dei progetti ai nuovi parametri di rischio idraulico
  • gestione di interferenze infrastrutturali non censite
  • complessità nelle procedure espropriative
  • attività di bonifica da ordigni bellici

Questi elementi hanno comportato la necessità di varianti progettuali e aggiornamenti del cronoprogramma.

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Nuove tempistiche

Secondo le indicazioni aggiornate, il completamento delle opere infrastrutturali è previsto a partire da fine giugno 2026.

L’attivazione della trazione elettrica lungo l’intera linea avverrà in modo progressivo nel corso del 2027, con messa in esercizio per fasi funzionali.

Impatto sull’esercizio ferroviario

Durante le lavorazioni la linea continua a essere interessata da modifiche al servizio, con utilizzo di servizi sostitutivi su gomma in alcune tratte.

A regime, l’elettrificazione consentirà:

  • eliminazione della trazione diesel
  • miglioramento delle prestazioni di esercizio
  • maggiore regolarità e affidabilità
  • riduzione dei costi energetici e manutentivi

Obiettivo tecnico dell’intervento

L’elettrificazione della Jonica rappresenta un passaggio fondamentale per l’integrazione della linea nel sistema ferroviario nazionale, permettendo l’utilizzo di materiale rotabile elettrico e l’ottimizzazione dei cicli di esercizio.

Si tratta di un intervento che, oltre all’adeguamento tecnologico, introduce una maggiore uniformità negli standard della rete, riducendo le discontinuità operative oggi presenti.