
Segnali di miglioramento per Deutsche Bahn, che nel 2025 registra un aumento del fatturato e un ritorno a un risultato operativo positivo, pur in un contesto ancora complesso dal punto di vista finanziario.
Ricavi in crescita e ritorno all’EBIT positivo
Il gruppo ferroviario tedesco ha chiuso il 2025 con un fatturato pari a circa 27 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente.
Particolarmente significativo il ritorno a un risultato operativo (EBIT) positivo, pari a circa 297 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al passato.
Un segnale che indica un primo passo verso la stabilizzazione economica del gruppo, dopo anni caratterizzati da risultati negativi.
Restano criticità sul risultato netto
Nonostante il miglioramento operativo, il bilancio resta appesantito da importanti svalutazioni e costi straordinari, in particolare nel segmento del trasporto a lunga percorrenza.
Questi fattori hanno portato a una perdita netta complessiva di circa 2,3 miliardi di euro, evidenziando come il percorso di risanamento sia ancora in corso.
Domanda in crescita ma infrastruttura sotto pressione
Nel corso del 2025 si è registrata anche una crescita della domanda, con un aumento dei passeggeri e dei volumi di traffico, soprattutto nel segmento regionale.
Tuttavia, le criticità della rete – tra lavori di rinnovo, ritardi e limitazioni operative – continuano a incidere sulle performance complessive del sistema ferroviario.

Obiettivi per il 2026
Per il 2026, Deutsche Bahn prevede un ulteriore miglioramento dei principali indicatori economici, con ricavi attesi intorno ai 28 miliardi di euro e un risultato operativo stimato in circa 600 milioni di euro.
L’obiettivo è consolidare la ripresa e rafforzare l’efficienza operativa, accompagnando al contempo il vasto programma di modernizzazione dell’infrastruttura ferroviaria.
Un percorso ancora lungo
I risultati mostrano un primo segnale di inversione di tendenza, ma evidenziano anche le difficoltà strutturali di uno dei principali operatori ferroviari europei, chiamato a coniugare investimenti infrastrutturali, qualità del servizio e sostenibilità economica.