La ferrovia sarda si prepara a vivere un passaggio che potrebbe segnare una svolta storica. 

Nella notte tra il 9 e il 10 luglio, infatti, Rete Ferroviaria Italiana effettuerà le prove di tenuta della rete sulla direttrice Cagliari-Olbia, test che dovranno verificare il raggiungimento degli standard necessari per ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza tra il capoluogo e la Gallura.

Se le verifiche daranno esito positivo, l'obiettivo sarà quello di collegare Cagliari e Olbia in 2 ore e 40 minuti, un risultato atteso da decenni e reso possibile dagli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale realizzati negli ultimi anni.

Un traguardo atteso da decenni

L'annuncio dei test è stato anticipato nei giorni scorsi dal sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, e rappresenta uno dei passaggi conclusivi del percorso di ammodernamento della principale direttrice ferroviaria della Sardegna.

Secondo quanto emerso, il nuovo assetto consentirebbe di effettuare il collegamento tra Cagliari e Olbia in circa 2 ore e 40 minuti, con appena tre o quattro fermate intermedie, riducendo sensibilmente gli attuali tempi di viaggio, che oggi superano spesso le tre ore e mezza.

Per la mobilità interna dell'Isola si tratterebbe di un miglioramento particolarmente significativo, destinato a rendere più competitivo il trasporto ferroviario rispetto alla mobilità su strada.

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Deidda: "Un traguardo storico"

Sull'importanza delle prove è intervenuto anche Salvatore Deidda, presidente della IX Commissione Trasporti della Camera, che ha definito questo risultato la dimostrazione del lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte delle infrastrutture ferroviarie.

«La notizia della prossima prova di tenuta della rete ferroviaria da Cagliari a Olbia è la dimostrazione del buon lavoro portato avanti in questi anni. Certifica che anche in Sardegna c'è stata una reale e concreta inversione di tendenza negli investimenti e nello sblocco dei cantieri», ha dichiarato il deputato.

Secondo Deidda, il raggiungimento delle 2 ore e 40 minuti rappresenterebbe «un traguardo storico, atteso da tempo da tutti i sardi».

Ora lo sguardo è rivolto ai prossimi investimenti

Pur accogliendo con favore l'avvicinarsi di questo importante obiettivo, Deidda sottolinea come il percorso di ammodernamento della rete ferroviaria sarda non possa fermarsi qui.

«Non ci accontentiamo di questo risultato. Continuiamo a lavorare in Parlamento, in sinergia con RFI, affinché vengano programmati tutti gli ulteriori investimenti necessari per superare definitivamente il gap infrastrutturale della Sardegna. I progetti ci sono e le risorse europee anche», ha concluso.

L'esito delle prove previste nella notte tra il 9 e il 10 luglio rappresenterà quindi un passaggio decisivo per verificare se il nuovo obiettivo di percorrenza potrà diventare presto realtà e segnare una nuova fase per la mobilità ferroviaria dell'Isola.