Proseguono senza sosta i lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Codogno-Cremona-Mantova, una delle opere più importanti per il potenziamento del trasporto ferroviario in Lombardia.

L'attenzione è attualmente concentrata sul primo lotto tra Piadena e Mantova, lungo circa 34 chilometri, dove i cantieri stanno entrando in una delle fasi più significative dell'intervento.

Negli ultimi giorni le attività hanno infatti raggiunto la stazione di Bozzolo, dove sono iniziate le modifiche al piano del ferro che accompagneranno la trasformazione dell'impianto nell'ambito del progetto di raddoppio.

Il nuovo volto della linea

Il progetto prevede la realizzazione del secondo binario lungo la tratta, la completa eliminazione dei passaggi a livello mediante la costruzione di sottopassi e sovrappassi e l'allungamento fino a 750 metri dei binari in alcune stazioni.

Quest'ultimo intervento consentirà una gestione più efficiente del traffico merci, particolarmente intenso lungo la direttrice grazie alla presenza di numerosi raccordi industriali. Parallelamente, il potenziamento infrastrutturale permetterà un sensibile incremento dell'offerta dei Regionali Veloci tra Mantova e Milano.

L'investimento previsto per il primo lotto Piadena - Mantova ammonta complessivamente a circa 470 milioni di euro.

I lavori sono arrivati a Bozzolo

Nella stazione di Bozzolo sono già iniziate le modifiche al piano del ferro necessarie per consentire la demolizione di due piccoli fabbricati adiacenti allo scalo, nelle cui aree sorgerà il nuovo sottopasso stradale previsto dal progetto.

Contestualmente sono stati rimossi il terzo binario di stazione e il vecchio casello ferroviario posto sul lato Marcaria, segnando un ulteriore passo avanti nell'evoluzione dell'infrastruttura.

Avanzano anche gli interventi lungo la linea

Le attività non si concentrano esclusivamente sulla stazione di Bozzolo. Lungo la tratta compresa tra Bozzolo e Piadena sono infatti in corso i carotaggi preliminari necessari alla realizzazione delle future opere d'arte, oltre ai lavori di deviazione dei canali irrigui e ai primi sbancamenti destinati a preparare la nuova sede ferroviaria.

Il raddoppio della Codogno - Cremona - Mantova rappresenta uno degli interventi più rilevanti per incrementare capacità, regolarità e prestazioni della linea, migliorando sia il trasporto regionale sia quello merci lungo una direttrice strategica per il territorio lombardo.

Testo di Rosario Calia, foto di Ferdinando Ferrari