Proseguono, tra criticità e interventi in corso, i lavori sul nodo ferroviario di Bergamo, considerato strategico per il miglioramento della mobilità regionale e dell’accessibilità al territorio.

Al centro del progetto vi sono il potenziamento delle linee esistenti, il collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio e la riqualificazione della stazione cittadina, destinata a diventare un hub intermodale sempre più centrale per il territorio.

Un nodo strategico per il territorio

Il sistema ferroviario bergamasco è ritenuto un elemento chiave per lo sviluppo della mobilità lombarda, con interventi che riguardano il raddoppio della linea tra Ponte San Pietro e Bergamo e, in prospettiva, l’estensione verso Montello.

Tra le opere principali figura anche il nuovo collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio, destinato a rafforzare i collegamenti tra la rete ferroviaria e uno degli scali più importanti del Nord Italia.

In questo contesto si inserisce anche la riqualificazione della stazione di Bergamo, sempre più concepita come nodo di interscambio tra diverse modalità di trasporto.

Obiettivi e criticità dei lavori

Nonostante l’importanza degli interventi, restano alcune criticità legate ai tempi di realizzazione. Le istituzioni regionali hanno ribadito la necessità di proseguire con decisione verso la realizzazione di un’infrastruttura adeguata alle esigenze del territorio.

L’attenzione resta quindi concentrata sull’avanzamento dei lavori e sul rispetto delle tempistiche contrattuali, con l’auspicio di un’accelerazione delle attività da parte degli operatori coinvolti.

I cantieri attivi in città

Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, sono attualmente due i principali cantieri operativi nell’area urbana di Bergamo.

Area Caniana – San Bernardino

Per quanto riguarda le interferenze con la viabilità, è prevista da luglio 2026 l’apertura a senso unico sotto il ponte di via San Bernardino, mentre da settembre dovrebbe essere attivato il doppio senso di marcia, seppur limitato a un’unica arcata.

La riapertura completa di via dei Caniana, oggi regolata a senso unico alternato, è prevista sempre per il mese di luglio, mentre il passaggio pedonale di via San Bernardino dovrebbe tornare accessibile entro la fine di aprile.

Via Rovelli e sottopasso Verne

Per il cantiere di via Rovelli, il completamento delle opere che interferiscono con la circolazione è programmato a partire da fine giugno 2026, con la rimozione dei restringimenti attualmente presenti.

Gli interventi già effettuati hanno riguardato demolizioni e rilievi tecnici, mentre sono in corso attività di bonifica e preparazione delle fondazioni.

Parallelamente, sono stati avviati i lavori per il sottopasso di via Verne, con la realizzazione delle strutture di base necessarie alla nuova infrastruttura.

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Un progetto chiave per la mobilità lombarda

Nel complesso, il nodo ferroviario di Bergamo rappresenta un tassello fondamentale per il potenziamento del sistema dei trasporti regionali, con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra ferro, gomma e trasporto aereo.

Il completamento delle opere consentirà di aumentare la capacità della rete, ridurre i tempi di percorrenza e rendere più efficiente l’accesso al territorio, in linea con le esigenze di mobilità futura.