Astral S.p.A. ha chiuso il bilancio 2025 con un utile netto di 2.417.999 euro, confermando per il dodicesimo anno consecutivo un risultato positivo e consolidando la propria solidità economico-finanziaria.

Il bilancio evidenzia una gestione caratterizzata dal contenimento dei costi, dal rafforzamento patrimoniale e dal proseguimento degli investimenti nelle infrastrutture stradali e ferroviarie del Lazio.

Ricavi in crescita e costi in diminuzione

Nel corso del 2025 il valore della produzione ha raggiunto gli 81,11 milioni di euro, mentre i costi operativi si sono ridotti di 1,76 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente. Secondo la società, il risultato è stato reso possibile dall'automazione dei processi e dalla razionalizzazione delle spese.

Il Patrimonio Netto è salito a 24,75 milioni di euro, confermando il rafforzamento della struttura finanziaria dell'azienda.

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Migliorano i tempi di pagamento

Il bilancio mette inoltre in evidenza la puntualità nei pagamenti, con un Indice di Tempestività pari a -8 giorni, oltre a una riduzione dei debiti verso i fornitori di oltre 28 milioni di euro.

Proseguono gli investimenti su strade e ferrovie

Sul fronte operativo, Astral riferisce di aver completato i programmi di manutenzione delle infrastrutture stradali e ferroviarie nel rispetto degli obiettivi fissati dalla Regione Lazio.

La società ha inoltre rafforzato le proprie strutture tecniche e operative attraverso un piano di assunzioni, con l'obiettivo di garantire continuità ai servizi e sostenere i futuri programmi di investimento.

Simeoni «Conti solidi e investimenti per il territorio»

«L'approvazione di questo bilancio certifica lo straordinario percorso di crescita e stabilizzazione finanziaria che Astral sta portando avanti», ha dichiarato l'Amministratore Unico di Astral, Giuseppe Simeoni.

«I numeri testimoniano non solo una gestione contabile impeccabile e trasparente, ma soprattutto la nostra capacità di trasformare le risorse in opere concrete per i cittadini. Abbiamo dimostrato che è possibile coniugare la solidità dei conti con un forte impulso agli investimenti sul territorio, gettando basi solide per le grandi sfide infrastrutturali che ci attendono nei prossimi anni», ha concluso.