La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per disastro colposo in seguito all'incidente avvenuto lunedì 13 luglio sulla linea ferroviaria Roma San Pietro-Vigna Clara, quando una sonda utilizzata per un carotaggio ha perforato la volta della galleria colpendo un treno regionale in transito.

L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio, dovrà accertare le cause che hanno consentito alla sonda di attraversare il terreno e raggiungere il tunnel ferroviario, sfondando prima il parabrezza della cabina di guida e poi il tetto di una carrozza passeggeri.

La dinamica dell'incidente

Secondo la ricostruzione finora emersa, l'incidente si è verificato intorno alle 10:35 di lunedì 13 luglio, mentre un'impresa stava effettuando un carotaggio nell'area verde di via Stefano Jacini per conto di Italgas.

La sonda avrebbe perforato la copertura della galleria ferroviaria, investendo dapprima il parabrezza della cabina del treno Regionale 5984. Il macchinista, vedendo arrivare frammenti metallici e scintille, è riuscito ad azionare immediatamente il freno d'emergenza, mantenendo il controllo del convoglio.

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Il troncone ha colpito una carrozza

Dopo il primo impatto, la sonda si è spezzata e il troncone ha proseguito la propria corsa all'interno della galleria, conficcandosi nel tetto del terzo vagone, dove si trovavano alcuni passeggeri.

Il treno si è arrestato a circa cinquanta metri dalla stazione di Vigna Clara. All'interno della carrozza si sono vissuti momenti di forte tensione, con il soffitto danneggiato, frammenti metallici e polvere che hanno invaso il compartimento.

Nessun ferito tra i cinque passeggeri

A bordo del convoglio erano presenti cinque passeggeri. Nonostante la violenza dell'impatto, nessuno è rimasto ferito.

L'evacuazione è stata completata intorno alle 11:10 dal personale ferroviario, che ha accompagnato i viaggiatori all'esterno della galleria.

Linea sospesa e indagini in corso

Subito dopo l'incidente la circolazione ferroviaria è stata sospesa per consentire la messa in sicurezza dell'area e lo svolgimento dei rilievi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer, i Vigili del Fuoco, il personale di FS Security e i tecnici di RFI, che hanno provveduto anche alla disalimentazione della linea di contatto.

Le indagini dovranno chiarire come sia stato possibile che una perforazione eseguita in superficie abbia raggiunto la galleria ferroviaria e colpito un treno in movimento. Un episodio che, solo per una serie di circostanze favorevoli, non ha avuto conseguenze ben più gravi.