
ANSFISA ha autorizzato due nuovi veicoli diagnostici T4 destinati a Rete Ferroviaria Italiana.
I provvedimenti, rilasciati rispettivamente a maggio e ad agosto 2026, riguardano la prima autorizzazione di tipo e l'autorizzazione all'immissione sul mercato di due veicoli speciali destinati alle attività di diagnostica e monitoraggio dell'infrastruttura ferroviaria.
Si tratta del MM 800 T4 RFI, realizzato da MerMec S.p.A., e dell'OCPD005 - Autocarrello Diagnostico Tipo 4, realizzato da Tesmec Rail S.r.l. Le autorizzazioni consentono l'impiego dei due veicoli sull'intera Infrastruttura Ferroviaria Nazionale gestita da RFI.
Due nuovi veicoli diagnostici T4
I due mezzi sono veicoli autopropulsi bimodali, progettati per funzionare sia con trazione elettrica a 3 kV sia con alimentazione diesel. La velocità massima prevista è di 140 km/h, consentendo ai veicoli di operare sull'intera rete nazionale.
Per le attività diagnostiche sono integrati numerosi sistemi di misura e monitoraggio. Le apparecchiature sono installate in diverse parti dei veicoli, sui carrelli, nel sottocassa e sull'imperiale, e permettono di acquisire e analizzare dati utili alla verifica dello stato dell'infrastruttura ferroviaria.
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Le autorizzazioni di ANSFISA
Il percorso che ha portato ai due provvedimenti autorizzativi è stato articolato e ha coinvolto il team tecnico di ANSFISA attraverso attività di analisi tecnica e di sicurezza e specifiche visite ispettive sui veicoli.
Le attività sono state finalizzate a verificare il rispetto degli standard di sicurezza e la conformità alla normativa vigente, nel rispetto delle tempistiche previste dal procedimento autorizzativo.
Nel percorso hanno collaborato MerMec S.p.A., Tesmec Rail S.r.l., RFI S.p.A. e l'Organismo di certificazione Italcertifer, contribuendo allo svolgimento dell'iter che ha portato al rilascio delle autorizzazioni.

Diagnostica e monitoraggio dell'infrastruttura
L'autorizzazione dei due nuovi tipi di veicolo diagnostico mette a disposizione di RFI ulteriori strumenti per le attività di monitoraggio preventivo e manutenzione dell'infrastruttura. I sistemi di misura installati a bordo consentono infatti di acquisire dati sullo stato della rete, a supporto delle attività del gestore dell'infrastruttura.
Per il sistema ferroviario nazionale, l'introduzione dei due veicoli rappresenta quindi un nuovo elemento per rafforzare le attività di controllo dell'infrastruttura, con l'impiego di soluzioni tecnologiche dedicate alla diagnostica della rete.
Veicoli autorizzati sull'intera rete RFI
Con i provvedimenti rilasciati nel corso del 2026, MM 800 T4 RFI e OCPD005 possono essere impiegati sull'intera Infrastruttura Ferroviaria Nazionale gestita da RFI. ANSFISA conferma così il proprio ruolo nell'autorizzazione di nuove soluzioni tecnologiche per il settore ferroviario, verificandone al contempo i requisiti di sicurezza e interoperabilità previsti per l'esercizio.