
Primi problemi per i nuovi treni elettrici destinati alla ferrovia della Val Venosta.
Tutti e quattro i Coradia Stream ETR 160 attualmente presenti in Alto Adige risultano infatti temporaneamente fuori servizio, mentre proseguono le attività per individuare e risolvere l'anomalia tecnica emersa durante le prove.
Il problema riguarda, secondo quanto chiarito dall'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, i convertitori ausiliari installati a bordo dei nuovi convogli e non l'alimentazione elettrica o l'infrastruttura della linea.
Il problema emerso durante le prove
Uno dei nuovi Coradia Stream ETR 160, l'ETR 160 n.004, era impegnato nei giorni scorsi in una serie di prove tra Merano e Brennero, nell'ambito delle verifiche previste prima dell'entrata in servizio dei nuovi elettrotreni.
Al momento, tuttavia, tutti e quattro i convogli di questo tipo presenti in Val Venosta non sono disponibili. In precedenza i nuovi treni avevano svolto attività di pre-esercizio sulla tratta tra Lasa e Malles, attualmente l'unica parte della linea sulla quale erano stati impiegati.
Di conseguenza, anche su questa relazione continua a essere utilizzato il materiale ATR di Stadler alimentato a gasolio, come avviene attualmente sul resto della ferrovia Merano - Malles.
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Alfreider: «Non sta nell'infrastruttura»
A chiarire la natura dell'anomalia è intervenuto l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, confermando che «i quattro Coradia Stream, prodotti da Alstom a Savigliano, sono attualmente fuori servizio».
La causa, ha precisato l'assessore, «non sta nell'alimentazione elettrica, ovvero nell'infrastruttura, bensì nei convertitori ausiliari a bordo treno».
Alstom ha quindi coinvolto propri tecnici specializzati per individuare una soluzione. «Ha fatto venire i suoi esperti dal Belgio e dalla Francia che stanno lavorando alla risoluzione», ha spiegato Alfreider.
L'obiettivo è ora quello di risolvere l'anomalia nel più breve tempo possibile, consentendo ai nuovi convogli di riprendere le prove e proseguire il percorso previsto verso l'entrata in servizio.

Un progetto tecnologicamente innovativo
L'elettrificazione della ferrovia della Val Venosta rappresenta uno degli interventi più importanti programmati negli ultimi anni per il trasporto ferroviario altoatesino.
Il progetto non riguarda soltanto la posa della linea di alimentazione elettrica, ma comprende una più ampia trasformazione dell'infrastruttura e del sistema di esercizio, con l'introduzione di nuovi convogli e di tecnologie di segnalamento avanzate.
La linea Merano - Malles è stata riaperta al servizio nel 2004, dopo decenni di inattività, diventando progressivamente uno degli assi principali della mobilità pubblica dell'Alto Adige.
ETCS e treni tri-tensione sulla ferrovia della Val Venosta
«È senz'altro un progetto all'avanguardia tecnologica», ha sottolineato Alfreider, ricordando che la Merano - Malles sarà, secondo quanto indicato dalla Provincia, la prima linea regionale in Italia a introdurre il sistema europeo ETCS con treni tri-tensione.
L'intervento punta inoltre ad aumentare la capacità della linea e a migliorare complessivamente il servizio ferroviario in Val Venosta.
«Raddoppierà la capacità sul nostro gioiellino trasportistico in Val Venosta», ha concluso l'assessore.
Per il momento, però, l'attenzione resta concentrata sulla soluzione dei problemi tecnici che hanno fermato tutti e quattro i nuovi Coradia Stream, in attesa della ripresa delle prove e del successivo avvio del servizio commerciale.