Non si spegne la polemica sul futuro dell'offerta ferroviaria tra Potenza e Taranto.
Al centro del confronto resta la sostituzione, a partire dal prossimo 13 settembre, di gran parte dei collegamenti effettuati con i treni elettrici Pop con materiale diesel ALn 501 "Minuetto".
Dopo le precedenti dichiarazioni dell'assessore regionale ai Trasporti Pasquale Pepe, la Filt Cgil Basilicata torna ora sull'argomento, sostenendo che una successiva comunicazione di Trenitalia confermerebbe il ritorno all'impiego di materiale diesel sulla relazione.
La vicenda e le precedenti dichiarazioni
La questione era stata sollevata nei giorni scorsi dalla Filt Cgil Basilicata, che aveva dato conto di una comunicazione secondo la quale, dal 13 settembre, gran parte dei collegamenti effettuati con i treni elettrici Pop sulla relazione Potenza–Taranto sarebbe stata sostituita da convogli diesel ALn 501 "Minuetto".
Sulla vicenda era intervenuto l'assessore regionale ai Trasporti Pasquale Pepe, spiegando in una precedente nota che i nuovi Pop elettrici avrebbero continuato a circolare sulla relazione Taranto–Potenza–Napoli.
L'assessore aveva inoltre ricondotto alcune movimentazioni di materiale a esigenze tecniche e organizzative legate al trasferimento, al rifornimento e alla manutenzione dei rotabili.
La nuova nota della Filt Cgil Basilicata
Ora il sindacato torna sulla questione dopo quella che definisce una nuova comunicazione di Trenitalia relativa al ripristino della linea Potenza–Melfi, interrotta in seguito all'abbattimento del viadotto Tiera.
Secondo la Filt Cgil Basilicata, la comunicazione confermerebbe il ripristino dell'organizzazione precedente all'interruzione, con l'impiego di materiale diesel in servizio sulla tratta Potenza–Taranto.
Il segretario generale della Filt Cgil Basilicata, Luigi Ditella, afferma che la nota di Trenitalia «smentisce in maniera clamorosa quanto dichiarato dall'assessore regionale ai Trasporti, Pasquale Pepe».
«Il ripristino del vecchio modello organizzativo»
Nella propria nota, la Filt Cgil sostiene che, dopo una prima smentita da parte dell'assessore rispetto alla sostituzione dei Pop, la posizione sarebbe stata successivamente ricondotta a esigenze tecniche relative a trasferimenti di materiale verso Taranto.
Secondo il sindacato, invece, la nuova comunicazione di Trenitalia «certifica invece il ripristino del vecchio modello organizzativo precedente all'interruzione, con l'impiego di materiale diesel in servizio sulla tratta Potenza–Taranto».
La Filt Cgil Basilicata collega quindi la questione anche ai lavori e alle interruzioni che hanno interessato negli ultimi due anni il sistema ferroviario regionale, sostenendo che i disagi subiti da utenti e lavoratori non avrebbero prodotto, sulla relazione in questione, un concreto miglioramento in termini di tecnologia, tempi di percorrenza, efficienza e qualità del materiale rotabile.
La richiesta di convocare l'Osservatorio sulla mobilità
Il sindacato ribadisce inoltre la richiesta di convocare l'Osservatorio permanente della mobilità, indicato dalla Filt Cgil Basilicata come la sede nella quale affrontare i temi relativi all'offerta commerciale, alla programmazione e alla produzione ferroviaria in Basilicata.
Nel comunicato viene infine chiesto all'assessore Pepe di affrontare la questione in sede istituzionale e di fornire risposte sulle scelte relative all'organizzazione del servizio ferroviario regionale.
La Filt Cgil Basilicata conclude confermando la propria intenzione di proseguire nel confronto sul tema, rivendicando il proprio ruolo di organizzazione autonoma impegnata nella tutela degli interessi di lavoratrici, lavoratori e utenti del trasporto pubblico.
Foto di repertorio